«Strumentalizza la Festa della Liberazione ai fini di Partito. Vuol dire che brucia molto la perdita dei privilegi riservati alla “casta”, raggiunti grazie al “lasciapassare” del proprio leader di Partito»
ALGHERO - Il 25 Aprile ad Alghero divide, e nonostante il tentativo di fare chiarezza del
sindaco di Alghero Marco Tedde, circa la furiosa polemica sulle celerazioni della Festa per la Liberazione, dal coordinamento di Forza Italia - Circolo della Libertà gettano benzina sul fuoco. «Quando chi rappresenta il Pdci si lascia andare ad attacchi personali, vuol dire che si è persa la testa». «Perdere le testa per la sconfitta non è un buon segno - commentano - comprendiamo che la definitiva sconfitta elettorale può determinare reazioni con tentativi di dare ancora un senso alla propria presenza sulla scena politica, anche se un senso non ce l’ha». «Vuol dire che brucia molto la perdita, dopo meno di due anni, dei privilegi riservati alla “casta”, raggiunti grazie al “lasciapassare” del proprio leader di Partito, soprattutto dopo che nella propria città non si è riusciti nemmeno ad essere eletti nel Consiglio comunale». «Così è e ne prendiamo atto, anche se chi ha ricoperto, seppur per pochissimo tempo, un ruolo di responsabilità e privilegio dovrebbe tenete un livello più alto e mantenere i nervi saldi». «Infine rassicuriamo il Pdci che non vogliamo insegnare a nessuno a “stare al mondo” - concludono dal coordinmento algherese del Pdl - crediamo infatti che quando si tratta di forze politiche lo “stare al mondo” debba essere deciso dagli elettori, e, a quanto pare, ad Alghero ormai da tempo e ora anche in Italia, gli elettori hanno deciso quale è il posto che compete al Pdci». Intanto alle 19 di oggi, nella sede di Forza Italia ad Alghero, si terrà una riunione del Partito del Popolo della Libertà, dei Circoli e dei Movimenti di centrodestra, con all'ordine del giorno, oltre all'analisi del voto del 13 e 14 Aprile, proprio le polemiche circa le celebrazioni per la Festa della Liberazione del 25 Aprile.
Nella foto il coordinatore di Forza Italia – Popolo delle Libertà Mario Conoci