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A.B.
6 giugno 2008
«Aiutiamo Maddalena a riavere una casa»
L’associazione Luca Coscioni, tramite l’apertura di un contro corrente postale per la raccolta fondi, avvia una campagna d'informazione
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ALGHERO - Ancora d'attualità il problema-casa in famiglia Nuvoli. Mentre Giovanni Nuvoli combatteva la sua battaglia per una morte dignitosa, infatti, la sua casa veniva messa all’asta. Nonostante Giovanni e Maddalena avessero comprato e pagato a saldo la loro casa, con una scrittura privata, per un debito del precedente proprietario la stessa fu messa sotto sequestro. Un’azione mai comunicata a Giovanni e Maddalena che purtroppo, non avendo fatto il rogito notarile non erano considerati proprietari. Nonostante la storia di Giovanni fosse diventata un caso nazionale, a loro insaputa la casa veniva ceduta all’asta e, solo due mesi dopo la scomparsa di Giovanni, Maddalena è stata informata che l’abitazione non era più sua. Infine, a Febbraio, Maddalena ha ricevuto la lettera di sfratto. A questo punto, si è mossa l’associazione “Luca Coscioni”, che chiede a tutti di dimostrare a Maddalena ed alla sua famiglia quella solidarietà che si è manifestata quando con Giovanni ha combattuto non solo per loro ma per tutti i malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) una battaglia che consente oggi, a chi richiede ad esempio una speciale apparecchiatura computerizzata per permettere agli stessi di comunicare, di poterla ottenere. L’associazione Luca Coscioni ha aperto un conto corrente per la raccolta di fondi necessari all'acquisto di una nuova casa per Maddalena. L’indirizzo dove versare il contributo è: c.c. postale 41025677, intestato all’associazione Luca Coscioni, Via Torre Argentina 76, 00186 Roma, con causale “Donazione Nuvoli”. Per ottenere ulteriore informazioni sulla vicenda, è possibile telefonare al numero 347/5085077.
Nella foto: L'ingresso di casa Nuvoli, il giorno della visita del sindaco Tedde a Giovanni |
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