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S.A.
27 agosto 2025
«Barman vittima di gentaglia che arriva in Sardegna»
E' la denuncia di Mauro Pili, già presidente della Regione Sardegna, che commenta così l'episodio avvenuto ad Alghero nei giorni scorsi: «quel pestaggio ha altri significati rispetto a quella bibita negata, è la fotografia di metodi che non appartengono alla Sardegna, non appartengono ad Alghero e alla sua millenaria storia! E rivolge un appello ai Prefetti
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ALGHERO - «Non gli hanno dato un pugno, e già sarebbe stato un fatto di una gravità inaudita! Lo hanno pestato a sangue, in comitiva "famiglia", steso per terra, inerme, preda della furia omicida di questa gentaglia che non si puó chiamare comitiva di turisti! Il fatto criminale che si è consumato la notte scorsa ad Alghero, all'interno di uno dei più noti alberghi della magnifica Riviera del Corallo, non può essere in alcun modo derubricato a modesto fatto di cronaca! Non è stata una scazzottata, già di per se deplorevole: è stato un regolamento di conti, tra un povero barman, colpevole di far rispettare le regole dentro l'hotel, e un manipolo di familiari allevati con lo spirito del pestaggio e del regolamento dei conti! Lo sanno in molti, ma nessuno lo dice: dietro quel pestaggio ci sono avvisaglie e frequentazioni pericolose, di gentaglia che arriva in Sardegna per controllare, per imporre regole, per infiltrarsi nei territori con le buone e con le cattive maniere!».
E' la denuncia di Mauro Pili, già presidente della Regione Sardegna, che commenta così l'episodio avvenuto ad Alghero nei giorni scorsi: l'aggressione di un dipendente dell'hotel Baia di Conte da parte di un gruppo di ospiti della struttura [LEGGI]. Secondo Pili la natura è chiara: «quel pestaggio ha altri significati rispetto a quella bibita negata, è la fotografia di metodi che non appartengono alla Sardegna, non appartengono ad Alghero e alla sua millenaria storia!» E rivolge un appello alle autorità competenti: «i Prefetti abbiano il buon senso di convocare i comitati per l'ordine pubblico, sentano il dovere di non mettere il silenziatore a questi fatti, a tanti episodi, a tante compravendite indiscriminate, abbiano l'onestà intellettuale di non tacere solo per compiacere al potere!» Nella foto: Mauro Pili |
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