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Tore Piana
20 novembre 2025
L'opinione di Tore Piana
La sanità implode, gravi responsabilità
![]() La situazione che sta travolgendo la sanità sarda non ammette più né scuse né comodi rifugi nella retorica del “colpevoli del passato”. Dopo due anni pieni di governo, la responsabilità politica e gestionale è tutta, completamente, in capo all’assessore Bartolazzi e alla Giunta che lo ha voluto e sostenuto. Oggi la Sardegna è senza guida, senza strategia e – fatto ancor più grave – senza diritto alla cura. Il blocco dei ricoveri a Sassari è un fatto di una gravità mai registrata nella storia dell’autonomia sarda. Mai, neppure nelle fasi più critiche del passato, si era arrivati a chiudere le porte degli ospedali per pura incapacità gestionale. Ci troviamo davanti a un sistema collassato, che ogni settimana sprofonda di più, e ciò avviene mentre chi governa la Regione guarda altrove, in un silenzio assordante. I cittadini sardi oggi sono vittime di scelte sbagliate, di nomine costruite con logiche politiche e non per competenza, di un assessorato che non governa i commissari, non governa il territorio, non governa nulla. L’edilizia ospedaliera è ferma da decenni, i posti letto sono insufficienti, il personale medico è allo stremo, il CUP è ostaggio della burocrazia e non della competenza professionale. Tutto questo non è colpa del passato: è il risultato diretto di chi oggi avrebbe il dovere di rispondere e invece continua a nascondersi dietro alibi ridicoli. Sassari è solo la punta dell’iceberg: l’intera rete ospedaliera regionale si sta sgretolando. E mentre il sistema implode, 270.000 sardi rinunciano a curarsi, il doppio della media nazionale. Sono numeri che gridano vendetta, ma soprattutto dolore: sono vite reali, non percentuali. Come cittadino, come ex consigliere regionale e come militante del Partito Sardo d’Azione, denuncio pubblicamente una gestione della sanità totalmente fuori controllo, che appare sfuggita di mano a chi oggi comanda la Regione. Non è più tempo di analisi o promesse: è il momento delle assunzioni di responsabilità. E la prima responsabilità ha un nome e un cognome: l’assessore Bartolazzi. Sulla salute non si governa per propaganda: si governa con capacità, visione e presenza. E oggi, di tutto questo, non si vede traccia. *Ex Consigliere Regionale – Attivista Psd'Az |
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