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S.A.
15:15
«Piano del Verde urbano non più rinviabile»
Lo afferma Christian Mulas, presidente della Commissione consiliare Ambiente del Comune di Alghero che ritorna sulla questione, dopo l’ennesimo crollo di una Phytolacca sul lungomare Valencia

ALGHERO - «Gli alberi e le piante all’interno di una città turistica come Alghero rappresentano una cornice fondamentale: il mare, le spiagge e le coste sono attrazioni imprescindibili per i visitatori e i turisti, ma il verde urbano è la vera linfa vitale di una città turistica». Lo afferma Christian Mulas, presidente della Commissione consiliare Ambiente del Comune di Alghero che ritorna sulla questione, anche dopo l'ultimo caso: l’ennesimo crollo di una Phytolacca sul lungomare Valencia, a causa del forte vento di questi giorni. «Ormai, ad ogni perturbazione, si assiste almeno a un cedimento arboreo: una situazione che deve indurre l’intera comunità cittadina a una riflessione profonda e richiedere risposte rapide e concrete» evidenzia Mulas.
«Il patrimonio arboreo urbano di Alghero è in larga parte vetusto e spesso attuato attraverso aiuole inadeguate in cemento e potature estreme (capitozzature), non ha contribuito a mantenerlo in un adeguato stato fitosanitario. Intere vie alberate presentano alberi in condizioni mediocri, se non pessime. Questa precarietà comporta, da un lato, una ridotta capacità di garantire i servizi ecosistemici fondamentali produzione di ossigeno, assorbimento di anidride carbonica, mitigazione dell’isola di calore urbana e, dall’altro, un aumento concreto del rischio per la pubblica incolumità.
Va tuttavia ricordato che le alberate storiche rivestono anche un importante valore culturale e identitario. Come riportato da Siro Vannelli in un testo pionieristico sul verde urbano in Sardegna, Alghero sarebbe stata la prima città dell’Isola a utilizzare la Phytolacca dioica L. per l’alberatura del tratto compreso tra i Bastioni Cristoforo Colombo e il lungomare Valencia. Un ambito urbano di straordinario valore paesaggistico, storico e ambientale che merita una tutela conservativa non solo dell’architettura, ma anche della componente arborea» spiega il presidente della Commissione Ambiente che plaude il lavoro fatto dall'Amministrazione ma chiede una corretta pianificazione delle infrastrutture verdi urbane: «Alghero deve dotarsi con urgenza di un Piano del Verde, uno strumento ormai indispensabile per gestire in modo moderno e sostenibile il patrimonio arboreo, programmare il suo rinnovamento alla luce dei cambiamenti climatici in atto, garantire la sicurezza dei cittadini e migliorare il benessere collettivo, ottimizzando i servizi ecosistemici offerti dal verde urbana».
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