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«Svilito ruolo delle Commissioni» M5s: Colledanchise alla deriva
Durissimo Roberto Ferrara (M5S Alghero, Ittiri, Olmedo, Ozieri): Le commissioni consiliari non sono un palcoscenico per dichiarazioni pubbliche o iniziative estemporanee. Dito puntato sul presidente della IV Commissione, Marco Colledanchise (Orizzonte Comune)

ALGHERO - «Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le convocazioni di commissioni consiliari con modalità che sviliscono il ruolo delle Commissioni e ne compromettono la funzione democratica. Convocazioni improvvisate, documentazione assente, tempi ridicoli per qualsiasi approfondimento: un modo di procedere che non è casuale, ma ostinatamente ripetuto. Le convocazioni della IV Commissione sono il fulgido esempio di questa deriva. Quando si affrontano questioni complesse è dovere istituzionale del Presidente di Commissione programmare i lavori, assicurare un congruo anticipo, mettere i commissari nelle condizioni di studiare gli atti e verificare dati, in modo tale da arrivare in Commissione preparati per formulare pareri motivati». E' durissima la reprimenda che Roberto Ferrara, rappresentante politico del Movimento 5 Stelle per i comuni di Alghero, Ittiri, Olmedo e Ozieri rivolge agli alleati di maggioranza.
«Al contrario, ci troviamo di fronte a ordini del giorno generici e privi di qualsiasi atto preparatorio trasmesso ai commissari. Una modalità che svuota di significato il lavoro della Commissione, ne mortifica la funzione di controllo e impedisce ai consiglieri di svolgere il proprio ruolo in modo serio e responsabile. Le commissioni non si convocano “a sorpresa”: si concordano con tutti i componenti, tenendo conto delle disponibilità. L’idea di riunioni fissate mentre uno o più relatori sono indisponibili o, addirittura, si trovano all’estero è semplicemente surreale e incompatibile con una gestione ordinata e rispettosa dei lavori istituzionali. Ci sono consiglieri che prendono sul serio il proprio ruolo, sacrificando tempo personale per studiare gli atti e partecipare con continuità».
«Poi ci sono quelli che, numeri alla mano delle presenze in aula (pubblici e incontestabili), dimostrano un diverso approccio al ruolo istituzionale: assenze frequenti, comparsate iniziali, uscite strategiche. Non è una questione di gettoni. È una questione di rispetto - prosegue Roberto Ferrara - per i colleghi che lavorano seriamente, per i cittadini che hanno diritto a essere rappresentati, per le istituzioni che meritano rigore. Chi convoca ha una responsabilità precisa: farlo nelle condizioni corrette, con metodo, con trasparenza e con rispetto dei ruoli. Chi si candida a rappresentare i cittadini ha il dovere di essere presente quando si discute e quando si decide».
«Le commissioni consiliari non sono un palcoscenico per dichiarazioni pubbliche o iniziative estemporanee. Sono lo strumento attraverso cui il Consiglio esamina, approfondisce e migliora le scelte dell’Amministrazione prima che diventino definitive. Quando questo meccanismo viene svuotato, le conseguenze ricadono su tutti: i consiglieri vedono vanificato il proprio lavoro, i cittadini perdono controllo democratico, l’Amministrazione rinuncia a un confronto utile e qualificato. Un consigliere presente sui social ma assente in aula, che convoca commissioni improvvisate ma diserta le sedute consiliari, che chiede impegno agli altri senza praticarlo in prima persona, non sta servendo le istituzioni: le sta utilizzando senza rispetto per i colleghi e per l'Ente. Le istituzioni non sono un accessorio della comunicazione. Sono una cosa seria. E chi non è disposto a rispettarle, dovrebbe avere almeno la decenza di smettere di usarle e chi sceglie di sostenerlo politicamente di fronte a questa deriva se ne assume pienamente la responsabilità» chiude il rappresentante M5s - GT Alghero, Ittiri, Olmedo, Ozieri.
Nella foto: Roberto Ferrara
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