Politici e avvocati insieme per scongiurare la chiusura del Tribunale di Alghero. Usai, Sasso e Salvatore chiedono al consiglio comunale di preservare la sezione algherese
ALGHERO - Dopo l'
interessamento del sindaco Marco Tedde, arriva una dettagliata interrogazione consiliare presentata dagli esponenti dell'Unione dei Democratici di Centro Antonello Usai, Lelle Salvatore e Francesco Sasso sulla delicata questione che investe il Tribunale di Alghero, a forte
rischio chiusura.
La chiusura della sezione algherese del Tribunale farebbe dire addio ai procedimenti monitori e relativi giudizi di opposizione, ai procedimento cautelari e possessori e relativi giudizi di merito, alle cause di locazione e di convalida di sfratto, esecuzioni mobiliari, procedimenti provenienti da udienza preliminare e a tutti i reati in materia ambientale, urbanistica, alimenti, violazioni, norme antinfortunistiche, appelli contro le sentenze del giudice di pace, ma non solo.
A sottolineare la gravità della situazione, sono i tre consiglieri comunali dell’Udc, che chiedono al presidente del Consiglio Antonello Muroni che si discuta l’argomento nell’aula di Via Columbano, proprio a pochi metri dalla sede del Tribunale algherese. I rappresentanti dell’Udc, chiedono che il sindaco e la Giunta si impegnino a porre in essere ogni iniziativa utile a preservare e rafforzare l’operatività della Sezione di Tribunale presente in città, ricordano come la sezione distaccata di Alghero, assicuri il servizio Giustizia ad una porzione rilevante del territorio del nord-ovest della Sardegna, che comprende una ventina di comuni, con una popolazione di circa 100mila abitanti, sottolineando come la presenza del Tribunale sia consona all’importanza della città ed alla rilevanza, non solo numerica, delle vertenze trattate.
«La sezione è un punto di riferimento per i cittadini per il disbrigo di numerosi affari correnti, tra i quali le pratiche successorie, del giudice tutelare e degli atti notori» - sostengono i tre politici, ricordando che in città operano oltre cento professionisti ai quali fanno riferimento tirocinanti e dipendenti. «I collegamenti con il capoluogo tramite servizi pubblici, sono assolutamente inadeguati in relazione alla consistenza della popolazione delle due città e delle loro necessità», precisano, ricordando che Alghero è da sempre sede di Ufficio Giudiziario. L’Amministrazione Comunale, pur non avendo competenza specifica relativamente ai servizi giudiziari, concludono i consiglieri comunali, è comunque impegnata a salvaguardare il complessivo standard dei servizi amministrativi offerti in città, salvaguardandone il tessuto socio-economico.