«Aspetto la scelta del Pdl», precisa il sindaco di Alghero. «Personalmente con tutti i problemi che ci sono attualmente, non ci sto ancora pensando»
ALGHERO - Le dimissioni del Governatore della Regione scaldano il clima politico anche ad Alghero. Il sindaco avrà a disposizione poco più di 30 giorni per decidere se lasciare Sant'Anna per Cagliari o continuare il secondo mandato a capo della coalizione di centrodestra.
Marco Tedde al bivio. «Queste dimissioni non cambiano niente, la scelta prima di tutto la deve fare il Pdl, devono decidere se Alghero deve essere rappresentata a Cagliari in modo autorevole o no - precisa Tedde - solo allora io ne prenderò atto e deciderò il futuro». Il Sindaco di Alghero rimane il più gettonato per la candidatura in Viale Trento, ma lui frena: Con tutti i problemi che ci sono in questo momento, precisa, non riesco nemmeno a pensarci.
Da Cagliari intanto Renato Soru fa sapere che comunque vada a finire, lui si ricandiderà alla presidenza della Sardegna. «Per governare altri cinque anni, alla guida del centrosinistra, e terminare il lavoro», dichiara in una intervista al Corriere della Sera. Qualcuno, precisa il Governatore, «sta tentando di usare la nuova legge urbanistica per tornare indietro nel tempo, mettere le mani su aree protette lungo la costa, e cementificare zone dell’interno, come è già accaduto alla periferia di Alghero e di Sassari».
Soru ripercorrendo la situazione politica in Consiglio regionale ammette che si vorrebbe fare lo stesso nell’area vasta attorno a Cagliari. «Ci sono i grandi capitali, ma non solo quelli. C’è una pletora di tanti piccoli interessi, che vorrebbero sottrarre la campagna all’agricoltura e farne un’immensa periferia urbana - conclude - un’unica grande lottizzazione». /
SONDAGGIO
Nella foto Tedde e Pili ad Alghero