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Red
28 novembre 2008
Truffa per 27milioni: Sequestri ad Alghero
Sotto la coordinazione dal Sostituto Procuratore Dott.ssa Tiziana Cugini e dal Col. Francesco Rampolla, Comandante Provinciale di Pescara sono stati effettuati ieri sequestri da 52 reparti delle Fiamme Gialle. La Tenenza algherese ha sequestrato beni patrimoniali per circa 400mila euro nell´agro catalano

ALGHERO - A conclusione di indagini avviate nel settembre del 2005, il Nucleo Polizia Tributaria Guardia di Finanza di Pescara ha individuato un’associazione a delinquere dedita al drenaggio di risorse finanziarie pubbliche di origine comunitaria e nazionale. In particolare, un elevatissimo numero di soggetti, indebiti percettori e distribuiti in diverse regioni del territorio nazionale, con la complicità di taluni dirigenti pubblici, hanno posto in essere una sistematica truffa in danno dell’Unione Europea e dello Stato italiano.
L’attività investigativa ha consentito di accertare l’esistenza di una associazione a delinquere dedita a percepire indebiti contributi dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (l'Agea) nel settore dello Sviluppo Rurale e Seminativi, misura “set aside”. Il meccanismo fraudolento, dal 2003 al 2006, si è articolato nella produzione di falsa documentazione (per 119 soggetti coinvolti), costituita da elenchi di liquidazione afferenti le campagne agrarie dal 1990/91 al 1994/95 e dalle relative missive di inoltro, per un importo complessivo di 26.908.517,84 di euro.
Le indagini sono state svolte dapprima sotto la direzione della Procura della Repubblica di Lanciano, poi quella di Pescara ed infine quella di Roma, con il coordinamento centrale da parte del II Reparto del Comando Generale Guardia di Finanza di Roma e dell’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF) della Commissione Europea di Bruxelles, ed ha coinvolto la Tenenza della Guardia di Finanza di Alghero, la quale nell'agro catalano, ha eseguito provvedimenti di sequestro di Beni patrimoniali (Immobili e Mobili) per un controvalore stimato di circa 400mila euro, nonchè di autovetture, nei confronti di una Azienda Agricola.
Nella foto il Tenente Pasquale Pellecchia
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