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Antonio Burruni
20 gennaio 2009
Bagno di folla per Un’altra Alghero
La sala scelta per la presentazione dell’opera di Massimiliano Fois e Raffaele Sari Bozzolo si è rivelata troppo piccola per contenere tutto l’entusiasmo degli appassionati

ALGHERO - Domenica sera, nelle sale dell’ex Circolo Marinai, in Piazza Civica, si è tenuta la presentazione ufficiale del libro “Un'altra Alghero”, di Massimiliano Fois e Raffaele Sari Bozzolo, pubblicato dalla “Panoramika Editrice”.
Gli autori, assieme ad Antonio Budruni, curatore della prefazione, e del moderatore dell’incontro Emiliano Di Nolfo, hanno presentato la loro ultima fatica letteraria che, attraverso quindici capitoli, racconta storie, personaggi e luoghi di un’Alghero meno nota o inedita, cercando di svelare ai lettori suggestivi ed avvincenti aspetti della città.
E’ stato un autentico bagno di folla per i due autori, tanto che, diversi non sono potuti entrare nella sala, risultata troppo piccola per accogliere tutti. Fois e Sari Bozzolo, a fine presentazione, si sono lungamente intrattenuti con gli intervenuti, firmando decine di copie del loro libro e brindando in compagnia.
«Vorrei che i lettori cogliessero la caratteristica cosmopolita di questo libro – spiega Claudio Calisai, deus ex machina della Panoramika Editrice – E’ un’opera aperta verso l’esterno e non semplicemente scritta da algheresi per gli algheresi. E’ questo il grande elemento di novità, le tante richieste che ci arrivano da lettori fuori da Alghero. E’ questo l’importante».
«Ci siamo divertiti molto – dichiara Raffaele Sari Bozzolo – Un aspetto che non si coglie è il divertimento dato dalla ricerca sul campo. Ricordo ancora – sorride – quando andando con Massimiliano nelle campagne di Alghero per raccoglie dati e foto, abbiamo rischiato la vita a causa di un cane che si ha inseguito a lungo. Comunque – prosegue – questo libro è il tentativo di raccogliere tutte quelle storie che hanno potenzialità, che possono interessare, ma che sono meno note ai più». Raffaele parla del suo rapporto professionale con Fois (con cui ha già curato il libro "La bella d'Alghero"), in termini molto positivi. «Probabilmente lavoreremo ancora assieme. Il nostro è un sodalizio abbastanza buono ed è raro nel panorama letterario algherese».
Massimiliano Fois, invece, chiosa sulla serata guardando al futuro e, col suo caratteristico acume noir dichiara: «Ci sono altre storie, altre Alghero, che la gente custodisce morbosamente nei propri cassetti. Noi vogliamo che queste persone parlino».
Nella foto: Massimiliano Fois e Raffaele Sari Bozzolo
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