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S.A.
29 gennaio 2009
Cantiere Sociale: la "letterina" del Sindaco
Il movimento politico accusa il primo cittadino, nonchè responsabile dell´Assessorato alla Cultura, di non aver promosso iniziative per ricordare la giornata della Memoria in città

ALGHERO - «Niente atti, niente fatti come sempre solo parole, slogan» è l’ultima accusa rivolta dal Cantiere Sociale de l’Alguer all’amministrazione Tedde in merito alla giornata della Memoria. Secondo il movimento politico, la lettera del sindaco è un tentativo di far campagna elettorale in vista del prossimo appuntamento delle Regionali dove diversi esponenti del centro-destra rappresenteranno la città di Alghero. Dal Cantiere imputano allo stesso sindaco, l’incapacità e l’insensibilità rispetto ad un appuntamento così importante, nella doppia veste di primo cittadino e responsabile dell’Assessorato alla Cultura.
Nel comunicato del movimento, il 27 gennaio scorso, diventa ben presto l’arena per accuse più tangibili. Prima fra tutte: «il ghetto fatto di baracche e fango» nel quale vive la comunità Rom algherese; la lapide di Piazza Porta Terra sulla Repubblica di Salò; e il mancato incontro tra il sindaco e Nedo Fiano, sopravvissuto allo sterminio nazifascista di cui ha dato testimonianza nella città catalana nei giorni scorsi. «Il sindaco invita a ricordare con una letterina - commentano dalla sede di via Ardoino - il Cantiere Sociale, molte associazioni culturali, tanti insegnanti, tantissimi ragazzi e studenti ricordano tutti i giorni, con i gesti, con i fatti, con le azioni».
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