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Red
17 febbraio 2009
"Caos Democratico" Veltroni si dimette
La sconfitta elettorale in Sardegna crea un terremoto nel primo partito d'opposizione. Il leader democratico lascia dopo 16 mesi. Porte aperte al nuovo congresso
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ALGHERO - Il brutto ko sardo fa tremare il Partito democratico e Walter Veltroni che dopo la sconfitta di Renato Soru alle elezioni in Sardegna, mette nelle mani del partito il proprio mandato di segretario. Ma i vertici gli chiedono di restare.
Chiti: «Non servono dimissioni, bisogna mettere al bando le correnti». Binetti: «Sia capace di un'analisi che vada oltre i pregiudizi ideologici». Rutelli: «Ora faccia quello che non è riuscito a fare finora». Vertice sospeso fino alle 15,30. Niente da fare però. Si aprono così le porte al congresso anticipato (tra fine marzo e aprile), mentre svanisce l'idea di una gestione più collegiale del partito con Veltroni segretario. Inutili infatti gli inviti a ripensarci, dopo 16 mesi il segretario democratico getta la spugna. «Dopo una discussione di diverse ore, il segretario ha deciso di mantenere l'orientamento espresso questa mattina e di rassegnare le dimissioni da segretario nazionale del Pd», ha reso noto il portavoce del partito, Andrea Orlando. |
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