|
Red
24 marzo 2009
L´addio di Farinelli alla politica
«Il mio impegno politico di semplice cittadino Algherese finisce oggi». Il presidente del Circolo della Libertà abbandona, amareggiato, i vecchi amici del Pdl catalano: «La politica malsana è quella che ti usa e poi ti getta via per paura che tu possa portargli via la poltrona sotto il sedere»

ALGHERO - «Ho assunto la decisione di non occuparmi più di politica a livello locale, in particolar modo nella città in cui vivo e lavoro.
Tale decisione dipende da molteplici fattori tra cui quello legato a motivi di lavoro e familiari. Oltre il constatare il fatto che in questa città a molte persone piace lamentarsi e al contempo stare immobili perchè alla fine le cose vanno bene così».
E' la dura constatazione del Presidente del Circolo della Libertà di Alghero Fausto Farinelli, che in una lettera aperta da il suo addio alla politica partecipata cittadina. «Quando cominciai nel 2007 appoggiando la ricandidatura del Sindaco Tedde ero certamente molto motivato, anche se poco supportato dagli amici di Forza Italia e della coalizione tutta. L'intento era quello di far avvicinare alla politica le persone che non lo avevano ancora fatto».
«Lascio con dispiacere ma con la consapevolezza di averci provato - precisa Farinelli - provato anche nell'avvicinarmi, purtroppo invano, al pdl locale il quale mi ha sempre visto con distacco quasi come fossi un corpo estraneo. La politica malsana è quella che ti usa e poi ti getta via per paura che tu possa portargli via la poltrona sotto il sedere».
Fausto Farinelli ringrazia le tante persone che in questi due anni gli hanno dimostrato la loro vicinanza e la loro stima, la stampa e gli amici con cui ha fondato il Circolo algherese della libertà e quelli in tutta la Sardegna.
Nella foto il coordinatore cittadino del Pdl Conoci e il presidente del Circolo della Libertà di Alghero Farinelli
|