Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Antonio Sini 23 luglio 2004
Sanità, i medici di famiglia entrano in agitazione
“Moltissimi medici di famiglia potrebbero molto presto essere costretti a chiudere gli studi, licenziare migliaia di collaboratori perché non possono più sostenerne l’onere economico”. Ma quanto guadagnano al mese?
Sanità, i medici di famiglia entrano in agitazione

Mi ha molto colpito la notizia secondo la quale i medici di base stanno per mettere in atto una clamorosa protesta con conseguente astensione dal lavoro. Insomma uno sciopero. Perché lo sciopero l’ho sempre considerato un’arma in mano al lavoratore dipendente, all’operaio. Pensare che il mio medico potrebbe scendere in piazza e protestare, cartelli in mano e fischietti in bocca, beh, mi lascia un pò perplesso! La Fimmg, il maggior sindacato dei medici di famiglia, che rappresenta anche quelli dell’emergenza sanitaria territoriale, la dirigenza medica territoriale dei distretti e le guardie mediche, ha proclamato 16 giorni di sciopero per il mancato rinnovo del contratto scaduto da 4 anni. La decisione è stata presa all’unanimità dai delegati di tutte le province e regioni italiane. Il maxi sciopero, il più lungo mai proclamato dalla categoria, si svolgerà dal 27 settembre al 23 ottobre, 4 giorni di sciopero ogni settimana secondo questo schema: - dal 28 settembre al primo ottobre toccherà ai medici dell’emergenza sanitaria territoriale; - dal 5 all’8 ottobre alle guardie mediche; - dal 12 al 15 ottobre sciopereranno i medici della dirigenza medica territoriale e dei distretti; - dal 19 al 22 ottobre chiuderanno invece gli studi i medici di famiglia. “Non è più sostenibile il forte senso di disagio che provano tutti i medici di medicina generale - spiega Mario Falconi, segretario nazionale della Fimmg - a causa del progressivo deteriorarsi delle condizioni di lavoro, in uno scenario di sofferenza organizzativa, contrattuale ed economica che il prolungarsi dei tempi di rinnovo convenzionale determina. Oltretutto moltissimi medici di famiglia potrebbero molto presto essere costretti a chiudere gli studi professionali e licenziare migliaia di collaboratori perché non possono più sostenerne l’onere economico”.
Come riuscire a contraddirli? Ognuno ha le sue rivendicazioni da fare, in un paese democratico, io sinceramente non me la sento di lasciare il mio medico da solo nella battaglia che sta per intraprendere contro le istituzioni. Sapere che il mio medico è in agitazione mi mette grande disagio, la conseguente domanda è: ma quanto guadagna? Se si protesta lo stipendio “è stretto”. Siamo tutti a conoscenza del grande fenomeno che interessa le famiglie italiane monoreddito, interessate dalla “crisi della IV^ settimana” del mese. Penso allo stipendio dell’infermiere, dell’insegnante, dell’impiegato, del metalmeccanico, tutta gente in lotta con la crisi della IV^ settimana . Ma se il mio medico mi dice quanto guadagna al mese, tutto compreso, con le competenze accessorie, acclusoso anche lo stipendio che si offre ai collaboratori, o segretari che dir si vogliano, sono disposto a perorare la causa: altrimenti Dottore non conti su di me! Ma cifre non se fanno, perché? Perché lo stipendio di macchinista, di un infermiere, di un insegnante è noto a tutti, mentre lo stipendio mensile del medico di base è cosa conosciuta da pochi? Informateci anche su questo, quando ci chiederete di aiutarvi nella Vostra battaglia. E se è il caso saremmo tutti con Voi.
13:35
Il contributo, pari a 100 euro annui per beneficiaria, sarà riconosciuto alle residenti in Sardegna di età compresa tra i 12 e i 20 anni
19:54
Sabato 31 ottobre, dalle 9 alle 14, i professionisti della Stroke Unit dell’Aou di Sassari al fianco di A.L.I.Ce. Sassari ODV per una mattinata dedicata alla salute dei cittadini. Controlli gratuiti, valutazione dei fattori di rischio e informazioni per riconoscere tempestivamente i sintomi dell’ictus
20:38
Il provvedimento consente l’iscrizione al Servizio sanitario regionale senza il pagamento del contributo annuale previsto per gli studenti stranieri, attualmente pari a 700 euro
15:20
Entra nel vivo la campagna vaccinale antinfluenzale. Da oggi vaccinazioni negli ambulatori della Asl e dal 7 novembre accesso libero agli Open day
15:13
Incentivi mensili di 2.000 euro ai medici e 1.000 a infermieri e tecnici di radiologia. La Regione stanzia 6 milioni e 500 mila euro per il 2026, 12 milioni e 600 mila euro per il 2027 e 14 milioni e 536.800 euro per ciascun anno dal 2028 al 2030
27/10/2026
I dati della Fondazione GIMBE, che si aggiungono a quelli pubblicati pochi giorni fa da AGENAS, fotografano una situazione drammatica. Non siamo più davanti a semplici criticita’, ma a un’emergenza strutturale
28/10/2026
Il 6 novembre giornata di visite urologiche gratuite in occasione di #Movember,iniziativa internazionale che durante il mese di novembre promuove in tutto il mondo l’informazione sulle patologie urologiche e sulle cure disponibili
27/10/2026
Durissimo il commento dell’ex governatore sardo Ugo Cappellacci, oggi Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)