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Red
3 giugno 2009
Stintino, premi ai bimbi della Repubblica
Con due giornate dedicate ai giovani si è celebrata la festa della Repubblica. «Non dobbiamo perdere il legame con il passato»

STINTINO - Sono state due giornate, l’1 e il 2 giugno, dedicate alla Festa della Repubblica che hanno visto protagonisti delle celebrazioni i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie di Stintino. È stato così confermato l’impegno dell’amministrazione comunale presieduta da Antonio Diana che, per il terzo anno consecutivo, ha voluto che la ricorrenza della Festa della Repubblica fosse un appuntamento importante, in particolare per i ragazzi di Stintino.
La loro è stata una partecipazione viva e attiva, in modo particolare nella giornata del 2 giugno, quando gli alunni delle scuole medie, assieme al sindaco, hanno prima deposto una corona di fiori al monumento ai caduti in armi in Piazza Municipio, quindi effettuato l’alzabandiera e poi suonato e intonato l’inno nazionale. Sempre gli alunni delle scuole medie, davanti ai numerosi stintinesi e alle autorità militari radunate nella Piazza del Municipio, hanno letto a turno i primi dodici articoli della Carta costituzionale mentre i bambini della scuola elementare hanno scandito i nomi degli stintinesi morti in guerra e durante il servizio nei vari corpi d’armata.
«Cari concittadini – ha detto il sindaco Antonio Diana nel giorno della Festa della Repubblica – dedichiamo la giornata ai nostri figli e ai nostri nipoti. Aiutiamoli a conoscere più a fondo la nostra patria, la sua storia e le sue tradizioni; aiutiamoli a sentirsi orgogliosi di essere stintinesi, sardi, italiani». È questo lo spirito che l’amministrazione comunale stintinese vuole trasmettere ai giovani, perché il 2 giugno di sessantatre anni fa, quando fu indetto il referendum che mise gli italiani davanti alla scelta della monarchia o della repubblica, è troppo lontano dalle attuali generazioni.
«Per molti di noi è un ricordo legato alle nostre famiglie, ai nostri nonni – ha detto ancora Antonio Diana – noi siamo cresciuti con l’esempio di chi non esitò a dare la propria vita per il Paese, per la libertà». Quindi una esortazione. «Ragazzi e ragazze – ha proseguito – in un futuro non troppo lontano sarà affidato a voi il compito di onorare questa data, voi siete il nostro futuro ma non dovete perdere il legame con il passato». Passato che il sindaco ha ripercorso in breve, ricordando la storia della Costituzione italiana.
Un percorso che il giorno prima anche il questore di Sassari Cesare Palermi, nella sala consiliare di Stintino, aveva voluto riprendere per spiegare ai bambini delle elementari e delle medie la Carta costituzionale. Coadiuvato dal sostituto commissario, Enzo Ricciardi, il questore ha commentato il video che spiegava ai bambini le vicende storiche che portarono alla formazione della Repubblica quindi all’assemblea costituente e poi alla Costituzione nel 1948. Palermi, quindi, non ha mancato di complimentarsi con l’amministrazione che proprio in questa occasione ha deciso di rivolgersi ai giovani.
L’assessore alla Pubblica istruzione Antonella Mariani a conclusione ha quindi consegnato ai bambini della prima media un volume della Costituzione. A margine dell’incontro la dirigente del Secondo Circolo di Porto Torres, Anna Maria Merella, si è complimentata con il sindaco per l’attenzione che l’amministrazione sta dimostrando nei riguardi della comunità stintinese e con il questore per il prezioso contributo offerto agli studenti.
Nella foto la premiazione a Stintino
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