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S.A.
6 luglio 2009
Arzachena, protesta anti Billionaire
E'stata una domenica movimentata, quella di ieri per il "Billionaire beach Rubacuori" nella pineta Capriccioli, Comune di Arzachena. Di buon mattino, a fianco dei gazebo del club, è andata in scena una protesta bloccata dall'intervento delle Forze dell'Ordine
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PORTO CERVO - E'stata una domenica movimentata, quella di ieri (5 luglio) per il "Billionaire beach Rubacuori" a Capriccioli, Comune di Arzachena. Lo stabilimento balneare inaugurato quest'estate dallo staff di Flavio Briatore, manager della Formula Uno e titolare del Billionaire, il locale più famoso della Costa Smeralda.
Di buon mattino, a fianco dei gazebo del club, è andata in scena una protesta da parte di diverse persone per lo spazio concesso al "Rubacuori" e a cui dovranno rinunciare residenti e turisti. Sul posto sono dovuti intervenire le forze dell'ordine per limitare la protesta. «Vengo qui da quando sono nato e non capisco perchè la pineta sotto cui ho sempre mangiato non esiste più» ha commentato a La Nuova Sardegna, il leader della "rivolta", Fabrizio Pirina. Proprio il carpentiere di Arzachena ha promosso una raccolta di firme che, in poche ore, ne ha messo insieme 100. E' stata tosata parte della vegetazione della pineta Capriccioli e tolta al pubblico utilizzo: queste le motivazioni che hanno agitato i residenti. Alcuni consiglieri comunali d'opposizione sostengono la protesta e domandano accertamenti sulla regolarità delle autorizzazioni. Dall'altra parte, l'amministratore delegato del Billionaire, Paolo Azara, promette una denuncia nei confronti degli organizzatori della manifestazione abusiva e rivendica la legalità di ogni iniziativa. Intanto, i più preoccupati sono i dipendenti dei locali Billionaire che hanno già chiesto di incontrare il sindaco e temono per il loro futuro lavorativo. |
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