|
L.P.
11 luglio 2009
Oristano, al via il Dromo Festival
Nell´XI edizione intitolata "Clandestino" si succederanno musicisti e artisti da tutto il mondo

ORISTANO - Un fitto calendario di concerti, mostre, dibattiti, cortometraggi, con grandi nomi della musica e dell’arte: tutto raccolto sotto un titolo, “Clandestino”, che rimanda a un tema ambizioso e di strettissima attualità.
Dal 24 luglio al 16 agosto a Oristano e in altri centri dell'Oristanese - San Vero Milis, Nurachi, Baratili San Pietro, Nureci -torna il Dromos Festival che quest’anno, per l’undicesima edizione, sceglie di dipanare dal versante culturale e artistico la condizione della clandestinità, vista non solo nella sua dimensione sociale, ma anche in quella artistica, creativa ed esistenziale.
Questo impegnativo obiettivo sarà innanzitutto affidato a grandi musicisti come Abdullah Ibrahim, Roberto Fonseca, Maceo Parker, Vieux Farka Touré, Augusto Enriquez, Keith Brown, ma anche alla “clandestina” eccellente della satira italiana, Sabina Guzzanti, e ad artisti figurativi come Udo Rein, Salvatore Garau e Michelangelo Pistoletto.
Quest'ultimo, in particolare, porterà a Oristano il suo Tavolo Love Difference, un’opera a forma di Mar Mediterraneo, che fungerà da piattaforma intorno alla quale si svolgeranno una serie di incontri e dibattiti.
Nella foto il musicista Maceo Parker
|