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Antonio Burruni
15 luglio 2009
Calcio Lega Pro: Tagli all’orizzonte
La Federcalcio sta studiando il modo di ridurre il numero delle società partecipanti ai campionati

ALGHERO – Dopo la relazione tecnica dell’organo di vigilanza “Covisoc”, il Consiglio della Federcalcio ha preso alcune decisioni all’unanimità. Come i tifosi giallorossi ben sanno, l’Alghero, il Barletta, il Catanzaro, l’Igea Virtus, il Legnano, il Perugia, la Pro Sesto e la Vibonese, hanno risolto i problemi di diversa natura con gli organi di controllo e potranno partecipare ai rispettivi campionati della Lega Pro, mentre per cinque squadre tra Prima e Seconda Divisione, Avellino, Pisa, Sambenedettese, Treviso e Venezia, che non avevano neanche provveduto a presentare ricorso, non verranno iscritte ai campionati di competenza, così come Biellese ed Ivrea, che hanno preventivamente rinunciato a presentare l’iscrizione.
Lunedì 27 luglio è il termine ultimo per presentare la domanda di ripescaggio in Seconda Divisione e le decisioni, dopo l’analisi delle documentazioni e dei titoli sportivi, verranno prese dal Consiglio Federale giovedì 30 luglio.
Ma l’ordine del giorno della riunione federale, trattava anche di possibili mutamenti futuri dal punto di vista regolamentare e, soprattutto degli organici delle formazioni partecipanti ai campionati. Infatti, si parla con sempre più insistenza della possibilità che i campionati dal 2010/11 in poi, vengano riformulati, per ridurre il numero dei club professionistici.
Il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, ha chiesto infatti con forza regole uguali per tutti per partecipare ai campionati di Serie B, della Prima e Seconda Divisione della Lega Pro. Il presidente della Federcalcio ha rilanciato anche l’impegno a portare avanti il progetto, in cantiere da diverse stagioni, per la riduzione del numero dei club professionistici in Italia, dividendo poi la Serie B in due gironi e la vecchia Serie C in tre raggruppamenti.
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