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Red
17 luglio 2009
Eni, Bersani: il Governo si muova
«Il Governo deve intervenire e dire che intende fare sulla prospettiva della chimica nazionale e sulle conseguenze delle scelte di ENI su Porto Torres e sull´intera Sardegna»

PORTO TORRES - «Il Governo deve intervenire e dire che intende fare sulla prospettiva della chimica nazionale e sulle conseguenze delle scelte di ENI su Porto Torres e sull'intera Sardegna». Così Pier Luigi Bersani ha affermato durante una lunga telefonata intercorsa con il sindaco di Porto Torres Luciano Mura che insieme agli amministratori del comune è arrivato al terzo giorno di presidio dei cancelli degli impianti dell'Eni.
Bersani durante la telefonata ha manifestato pieno sostegno alla vertenza dei lavoratori e della comunità del Nord Sardegna e per le prospettive industriali dell'isola. Bersani ha confermato che nelle prossime ore il Partito Democratico domanderà al governo nazionale un impegno forte affinché l'Eni ritiri i provvedimenti di chiusura degli impianti del Cracking di Porto Torres, ma sopratutto perché sia chiaro che un ritiro dell'impegno industria nazionale posseduta per il 24% dallo stato non possa passare come disimpegno senza oneri.
Nella foto: Pier Luigi Bersani
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