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Red
30 settembre 2009
Ryanair chiede meno tasse e rilancia Alghero
Nonostante i tagli annunciati dalla low cost, Michael Cawley ha detto di voler aumentare la presenza in molti aeroporti, tra cui Alghero

ALGHERO - Ridurre i costi, abbassare le tasse comunali e tagliare le tariffe governative sugli aeroporti. Questa la ricetta per rilanciare il turismo aeroportuale in Italia secondo il vice amministratore delegato di Ryanair, Michael Cawley, nel corso di un’audizione in Commissione Trasporti alla Camera.
Se si adottassero simili provvedimenti, ha detto Cawley, il numero di turisti in arrivo in Italia aumenterebbe di 5 milioni, e la sola compagnia low cost irlandese riuscirebbe a portare a 35 milioni (dai circa 18 milioni stimati per il 2009) il numero di passeggeri che transitano negli aeroporti italiani, con una ricaduta positiva di circa 35 mila posti di lavoro nel turismo in Italia.
Cawley ha poi parlato di basi e aeroporti italiani, e nonostante i tagli annunciati alla base della Riviera del Corallo per i mesi invernali (Francoforte, Madrid e Dublino), nel suo intervento ha citato proprio Alghero. «Nel territorio italiano Ryanair opera su 20 aeroporti e 10 basi, e contiamo di aprirne altre 7 quest'anno - ha spiegato Cowley - e di aumentare la nostra presenza in molti aeroporti, tra cui Alghero. Metà della nostra crescita - ha spiegato - sarà in Italia».
Nella foto: Michael Cawley
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