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Red
30 novembre 2009
Giudice in udienza: auto sul marciapiede
Anomala vicenda in via Vittorio Emanuele ad Alghero, dove un Giudice di Pace, perché impegnato in udienza, giustifica sul cruscotto dell'auto parcheggiata regolarmente sul marciapiede, il proprio disimpegno a cercare un normale parcheggio
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ALGHERO - Storie italiane, e algheresi. Se non ci fossero le immagini a testimoniarlo, probabilmente, non si arriverebbe ad immaginare l'anomala scena che, da tempo, si vede in via Vittorio Emanuele ad Alghero. All'incrocio con via IV Novembre, proprio di fronte al carcere cittadino, è ubicata la sede del Giudice di Pace; tre Giudici fino a quando il comune non ha deciso di ricusare Gaddeddu. Attualmente esercitano in due: Caria e Cossu.
La zona della città è densamente trafficata, soprattutto la mattina, con decine di attività commerciali, bar, il carcere, e anche i parcheggi latitano (come del resto in gran parte dei quartieri). Ma mentre decine di commessi, impiegati e imprenditori "sprecano" preziosi minuti alla ricerca di un giaciglio dove parcheggiare l'auto, per il Giudice, nessun problema: "Giudice di Pace in udienza", e macchina sopra il marciapiede (nella foto di un lettore). Il cartello, studiato a tavolino e battuto addirittura al computer, "scagiona" evidentemente dall'infrazione, anche perché dal Giudice di Pace sfilano quotidianamente Vigili Urbani per procedimenti che riguardano multe e infrazioni al codice della strada. A questo punto c'è da chiedersi quanti lavoratori hanno sostato (anche solo qualche minuto) in zone non consentite rimediando multe, e quanti di questi si siano poi rivolti allo stesso Giudice che magari non ha riconosciuto loro il "diritto al lavoro". |
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