|
Red
29 dicembre 2009
Stop Ryanair, Bruno: Regione si mobiliti
La Regione si attivi subito con Enac e Ryanair per scongiurare la sospensione delle importantissime tratte nazionali servite dalla compagnia irlandese. L´interrogazione di Mario Bruno in Regione

ALGHERO - La Regione si attivi subito con Enac e Ryanair per scongiurare la sospensione delle importantissime tratte nazionali servite dalla compagnia irlandese: lo chiede Mario Bruno, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, mediante un'interrogazione indirizzata al presidente della Regione Ugo Cappellacci e all'assessore dei Trasporti Liliana Lorettu.
Nel ricordare infatti come la Regione abbia «sostenuto negli anni scorsi con importanti contributi finanziari la promozione dei voli low cost» e che la compagnia leader del settore abbia «collocato in Sardegna, negli scali di Alghero e Cagliari, due delle dieci basi presenti sull'intero territorio nazionale», l'esponente del Pd sottolinea che la presenza di Ryanair negli scali di Cagliari e Alghero si sia rivelata un «impareggiabile veicolo di sviluppo economico per l'intero territorio sardo».
La controversia in atto tra la compagnia aerea e l'Ente nazionale per l'aviazione civile sui documenti di identificazione ammissibili per l'imbarco potrebbe portare alla chiusura temporanea delle «rotte domestiche con conseguenti danni per l'economia della nostra isola».
Urge perciò che il governo regionale «intervenga quanto prima per favorire il mantenimento delle rotte esistenti e delle basi di stazionamento di Cagliari e Alghero», dice Mario Bruno. Soprattutto verificando quanto apparso sulla stampa, cioè che «siano in atto tentativi di natura ostruzionistica nei confronti del modello Ryanair, fortemente orientato al contenimento dei costi».
Visto infine che recentemente la Regione ha istituito una “cabina di regia” con gli scali sardi «per coordinare l'integrazione dell'offerta dei servizi di trasporto aereo secondo i più rigorosi standard di qualità», il capogruppo del Partito democratico chiede a Cappellacci e Lorettu se «la diversificazione delle rotte e dei vettori low cost sia tra gli obiettivi immediati e prioritari» di questo nuovo organismo.
Nella foto: Mario Bruno
|