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Red
8 gennaio 2010
Crisi Alcoa, Bruno: Governatore assente
«Non vorremmo – accusa Mario Bruno del Pd – che le vacanze invernali distolgano Cappellacci anche dal compiere i passi dovuti per salvare i 3mila lavoratori della Vynils di Porto Torres»

ALGHERO - «Il presidente Cappellacci dovrebbe spiegarci le ragioni della sua assenza dal tavolo in cui ieri a Roma si è discusso della situazione di Alcoa»: il capogruppo del Partito democratico Mario Bruno va all'attacco del presidente della Regione, che ieri non ha «partecipato allo svolgimento di una trattativa così importante per tanti lavoratori e per la Sardegna».
«Per quanto sia autorevole l'assessore della Programmazione una situazione tanto delicata avrebbe richiesto a Roma la presenza opportuna e politicamente più forte di chi ha il mandato per rappresenta tutti i sardi», incalza l'esponente Pd, che domani sarà a Portovesme per incontrare i lavoratori Alcoa. «Non vorremmo – continua Bruno – che le vacanze invernali distolgano Cappellacci anche dal compiere i passi dovuti per salvare i 3mila lavoratori della Vynils di Porto Torres».
Infatti, «il presidente della Regione deve ottenere dal ministero dello Sviluppo economico che, entro la prossima settimana, siano rispettati i punti già concordati». E cioè, conclude il capogruppo democratico, «la riapertura immediata degli impianti; le fidejussioni del ministero che garantiscano l'azienda in attesa che quelle deliberate dalla Sfirs ottengano l'avvallo della Commissione europea; le direttive ai commissari ministeriali della Vynils per la conferma del contratto dei lavoratori in scadenza tra pochi giorni».
Nella foto: Mario Bruno e Ugo Cappellacci
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