Il Tribunale di Alghero si avvia inesorabilmente verso un lento declino. Occhi puntati sulla decisione dei Giudici romani in merito alla sospensiva al provvedimento adottato dal presidente Fanile che riduce la portata delle udienze in città
ALGHERO - In calendario per lunedì 11 gennaio 2010 il pronunciamento dei Giudici del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio in riferimento alla richiesta di sospensiva presentata dall'ordine degli Avvocati di Sassari, sul
provvedimento adottato dal Presidente del Tribunale turritano che ridimensiona drasticamente la sezione distaccata di Alghero.
L'atto depositato lo scorso giugno dal Presidente del Tribunale di Sassari dott. Fanile, col quale si da corso, di fatto, ad un'opera di "svuotamento" della sezione algherese del Tribunale di Sassari, venne da subito fortemente criticato dall'ordine forense sassarese, ma anche dai politici del territorio. Giornate di sciopero, agitazione e numerosi incontri tra avvocati però, non ebbero alcun effetto sulla decisione assunta dal Presidente Fanile, contro la quale i legali hanno depositato una specifica richiesta di sospensiva.
Il ricorso, presentato presso il Tribunale Amministrativo di Cagliari dall'avvocato Alberto Azzena, dallo scorso novembre è nelle mani dei giudici del Lazio, dopo la
sentenza che trasferisce il fascicolo da Cagliari a Roma, così come richiesto dall'avvocatura di Stato.
Intanto il Tribunale di Alghero vive già un lento ma inesorabile declino, con numerosi processi trasferiti a Sassari e pesantissime ripercussioni sull'intero apparato giudicante. Scarsi i processi che arrivano a sentenza e numero sempre maggiore di prescrizioni, soprattutto per reati ambientali. Un vero e proprio danno per l'immagine della città e per una giustizia sempre più incerta. /
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