|
Red
10 gennaio 2010
Dakar, ansia per Luca Manca
Il motociclista, già lunedì, potrebbe essere dichiarato fuori pericolo di vita. Dita incrociate negli ambienti familiari. Tutta l'isola tifa per il campione sassarese
![]()
SANTIAGO - Luca Manca si trova ancora nella stanza dell’Ospedale Mutual De Seguridad, raggiunto dal padre Filippo e dal cognato Gianluigi Falchi, venuti personalmente per accertare le condizioni del pilota. «Le ultime 48 ore, sono state soddisfacenti, Luca è ancora collegato alle apparecchiature a causa dell’edema cerebrale. Manterremo questo controllo neuro-intensivo almeno fino a domani». Sono le ultime dichiarazioni dei medici che seguono costantemente il campione sassarese.
«Sta reagendo alle cure e ha rischi inferiori da quando è stato ricoverato. Per capire l’evoluzione del trauma cerebrale dobbiamo aspettare a lunedi. Non ci sono ancora esami - ha concluso Alberto Munoz, responsabile del reparto di terapia intensiva - o immagini del cervello che ci permettano di fare pronostici a lungo termine». Manca è caduto dalla moto lo scorso giovedì, subito dopo la partenza dalla città di Antofagasta nei pressi della località Maria Elena, al chilometro 14 della tappa. Il motociclista è stato subito portato nell'Hospital del Cobre della cittadina di Calema e trasferito poi nella capitale. Nella foto: i soccorsi dopo l'incidente di Luca Manca |
|


