Ieri sera intorno alle ore 19, si sono costituiti in Procura i due allevatori di Pozzomaggiore che si erano resi irreperibili subito dopo l’agguato di domenica scorsa ad Ittiri
ITTIRI - Ieri sera (mercoledì) intorno alle ore 19.00, si sono costituiti in Procura, direttamente nell’ufficio del Pubblico Ministero Porcheddu responsabile dell’indagine, i due allevatori di Pozzomaggiore, ricercati per il
ferimento di Francesco Cadeddu, che si erano resi irreperibili subito dopo l’agguato di domenica scorsa.
Si tratta dei pregiudicati Davide Raimondo Cugusi, 25 anni, e Maurizio Loi, 30 anni, che, accompagnati dai legali di fiducia, hanno ricevuto dai Carabinieri del Nucleo Investigativo la notifica dell’ordine di custodia cautelare per tentato omicidio premeditato e porto abusivo di arma da fuoco. Prima di essere condotti al carcere di San Sebastiano, i due giovani hanno soltanto riferito che la pistola sarebbe stata in possesso della vittima, il quale, nel tentativo di estrarla dalla cintura, avrebbe fatto partire un colpo ferendosi all’addome.
I due non hanno riferito altri particolari sulla serata, in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte del Gip, che dovrebbe avvenire domani in carcere. Intanto i carabinieri del Nucleo Investigativo continuano nel loro lavoro di raccolta degli elementi di prova per sostenere l’accusa a carico dei due, così come formulata nella richiesta di misura cautelare da parte del Pm e come accolta dal Giudice per le indagini preliminari, Maria Teresa Lupinu.
Dagli accertamenti finora svolti, è emerso che la disputa tra i tre protagonisti era in atto già da qualche mese, precisamente da quando per banali motivi si erano picchiati in un locale notturno sassarese e successivamente anche in un bar di Alghero, fino all'episodio più grave, una rissa sempre in una discoteca della provincia. Sarebbe stato questo ennesimo scontro a condurre i due allevatori a recarsi ad Ittiri e affrontare Cadeddu. Lo cercano per tutto il paese fino a trovarlo nell'Hotel Coros dove la vittima si trovava per guardare una partita in televisione.
Viene chiamato fuori e nel parcheggio inizia una violenta discussione e poi i due spari. Poi la corsa al'ospedale e l'operazione d'urgenza per fermare l'emorragia. Saranno gli inquirenti, ora a stabilire, da chi sono partiti gli spari, in attesa di sentire anche il giovane ferito probabilmente nella giornata di oggi se le sue condizioni fisiche lo permetteranno.
Nella foto: i due allevatori arrestati