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Red
8 febbraio 2010
10 Febbraio, Mons
Lanzetti a Fertilia
Continuano le celebrazioni in memoria delle vittime delle foibe. Funzione religiosa, officiata dal Vescovo della Diocesi Alghero-Bosa, presso la chiesa di San Marco, mercoledì alle ore 10
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ALGHERO - Continuano le celebrazioni in memoria delle vittime delle foibe. Funzione religiosa, officiata da S.E. Mons. Giacomo Lanzetti, Vescovo della Diocesi Alghero-Bosa, presso la chiesa di San Marco, a Fertilia, mercoledì 10 febbraio, alle ore 10. Al termine della celebrazione religiosa sarà formato un corteo che raggiungerà il monumento dedicato alle “Vittime delle Foibe”, dove sarà deposta una corona di alloro.
La data del 10 febbraio 1947, conosciuta come “Trattato di Parigi” e dal 2004 meglio nota come “Giornata della Memoria”, giornata che significò la cessione alla Jugoslavia delle terre dell’Istria e della Dalmazia. La repressione del regime jugoslavo in atto già dal 1943, testimoniata dalla "pulizia etnica" nei confronti delle migliaia di italiani uccisi e gettati da parte dei titini nelle cavità carsiche note come foibe e l’esproprio delle loro terre, portarono all’esodo di 350 mila connazionali che cercarono riparo in Italia. In questo contesto, carichi di angoscia, ma allo stesso tempo armati di coraggio e spirito di rivalsa nei confronti di un destino fino ad allora avverso, i primi profughi guidati nel 1947 da Don Francesco Dapiran di Rovigno si insediarono a Fertilia e con pazienza e premura diedero inizio al loro lungo e faticoso cammino di ricostruzione e rinascita di quel luogo sconosciuto e sofferto ma che con il nome Fertilia si presentava come molto auspicale. Nella foto: il Gruppo della Finanza durante le celebrazioni della Giornata del Ricordo a Fertilia |
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