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Red
15 febbraio 2010
Macerie a La Maddalena: Irs all´attacco
L’ennesimo scandalo all’italiana investe brutalmente la Sardegna. Durissimo commento di iRS, indipendèntzia Repùbrica de Sardigna, ai fatti che investono l´Isola sede del G8 mancato

LA MADDALENA - Dopo aver investito milioni di euro per un evento mai svoltosi, dopo aver operato in deroga alle leggi di tutela, oggi a La Maddalena rimangono solo macerie. Alberghi di lusso che cadono a pezzi o non ultimati e intere aree in stato d’abbandono sembrerebbero il risultato dell’ennesimo esempio del malaffare italiano. Oggi più che mai è chiaro qual'è il contributo che dà lo stato italiano alla Sardegna: illusioni, sfruttamento e rapina.
E' il durissimo commento di iRS, indipendèntzia Repùbrica de Sardigna. «Per una forza politica seria e cosciente non è più lecito stupirsi di
fronte a queste vicende che rappresentano un leitmotiv nella storia
del paese del quale ci troviamo nostro malgrado a subire le decisioni». iRS invita i sardi e gli abitanti de La Maddalena in particolare, a
riflettere se sia ancora lecito credere alle promesse di chi continua
a sfruttare il territorio lasciando in cambio solo inganni e
disperazione.
«Chiediamo che Regione e Provincia si costituiscano parte civile e che
le gare d’appalto vengano rifatte in maniera trasparente. E' necessario infatti che le comunità locali diventino in prima persona soggetti depositari della proprietà e del controllo su queste aree», conclude il movimento indipendentista sardo.
Nella foto: lavori a La Maddalena
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