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Red
17 febbraio 2010
Bradi chiama Tedde: convochi Cappellacci
Un incontro tra il Presidente della Regione e le associazioni di categoria tutte al fine di conoscere quali saranno le azioni che la Regione porrà in essere per non mettere a rischio la presenza della compagnia irlandese nello scalo di Alghero

ALGHERO - Il Consorzio Turistico Riviera del Corallo riunito in Assemblea Straordinaria, ha affrontato il caso Ryanair manifestando serie preoccupazioni in vista della chiusura di 7 destinazioni operata dal vettore low cost irlandese dal prossimo 29 aprile.
Considerato che buona parte dell'economia locale è generata dai flussi turistici mossi dai voli low cost ed in assenza di una valida alternativa al vettore irlandese - precisano gli imprenditori - si chiede che il Sindaco fissi a breve termine un incontro tra il Presidente della Regione Ugo Cappellacci e le associazioni di categoria tutte al fine di conoscere quali saranno le azioni che la Regione porrà in essere per non mettere a rischio la presenza della compagnia irlandese nello scalo di Alghero. Di seguito la lettera inviata a Marco Tedde.
Egregio Sig. Sindaco
la presente a seguito dell’assemblea straordinaria dei soci del Consorzio Turistico Rivera del Corallo, che si è tenuta il 15.02.2010, alla presenza del Vicesindaco e Assessore al Turismo del Comune di Alghero, Dott. Mario Conoci e del Consigliere Regionale, On. Mario Bruno, per informarLa dello stato di grande preoccupazione in cui versano gli imprenditori turistici locali, a fronte dell’improvvisa decisione della compagnia aerea Ryanair di ridimensionare il traffico sull’aeroporto di Alghero a partire dalla prossima primavera. Considerato che l’economia del territorio locale è strettamente connessa ai flussi turistici originati dai voli low cost offerti dal vettore irlandese, unico attualmente presente sullo scalo algherese, qualora i tagli dovessero essere confermati si tratterebbe di una perdita importante per la città di Alghero e tutto il territorio del Nord Sardegna, già pesantemente colpito dalla crisi economica. Riteniamo che le modalità di gestione dei rapporti con Ryanair che l’Assessorato Regionale ai Trasporti sta portando avanti, non stiano tenendo nella giusta considerazione l’entità della crisi che si profilerebbe, qualora la Ryanair decidesse di abbandonare il nostro aeroporto, soprattutto in assenza di una valida ed immediata alternativa. Una crisi che, come giustamente da lei dichiarato, sotto i profili economico e sociale, si avvicinerebbe a quella del petrolchimico del Nord Ovest della Sardegna. Le chiediamo, pertanto, di intervenire direttamente richiedendo un confronto immediato tra il Presidente della Regione Ugo Cappellacci e le associazioni di categoria tutte, al fine di chiarire quali siano le azioni, ma soprattutto le risorse, che la Regione intende mettere in campo per risolvere la delicata situazione ed eventualmente discutere delle possibilità di collaborazione, anche contributive, tra la Regione e i soggetti direttamente interessati, allo scopo di proteggere quella che per il nostro territorio rappresenta una risorsa irrinunciabile.
Nella foto: la presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo Bianca Bradi
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