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Red
23 febbraio 2010
Vinyls: spiraglio nella trattativa Ramco-Eni
Simone Testoni: non abbasseremo la guardia. Piergianni Rai: Non abbandoneremo la Torre Aragonese, simbolo della nostra protesta

PORTO TORRES - Novità nella trattativa che vede da mesi coinvolti centinaia di lavoratori della Vinyls di Porto Torres: è di lunedì l’incontro per le sorti dell’azienda chimica in amministrazione controllata al Ministero dello Sviluppo Economico tra le delegazioni di Eni e Ramco, la società del Qatar interessata a rilevare le attività italiane.
«Siamo determinati a mantenere la chimica di base in Italia - ha commentato il Ministro Claudio Scajola in una nota ufficiale - e stiamo facendo ogni sforzo per garantire a Vinyls un futuro di sviluppo produttivo e occupazionale. L’incontro di oggi è un passo importante in questa direzione».
Piergianni Rais, del Direttivo Ugl Chimici, nonché lavoratore della Vinyls, mette subito in chiaro che la mobilitazione sindacale non si fermerà a questo primo, seppur positivo, ma comunque parziale, passo in avanti verso la risoluzione della vertenza: «Non abbandoneremo la Torre Aragonese, simbolo della nostra protesta da mesi ormai, finchè non avremo la massima chiarezza su ciò che potrà succedere».
E Simone Testoni, Segretario Territoriale Ugl Chimici di Sassari afferma che quello di oggi «è solo il primo passo e noi come Ugl non abbasseremo la guardia e seguiremo con scrupolo e partecipazione l’evolversi della trattativa fra Ramco ed Eni, ribadendo ancora una volta l’assoluta priorità di tutelare tutti i posti di lavoro».
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