Tavolo interassessoriale a Cagliari sulla crisi Ryanair. Cappellacci chiede un incontro agli irlandesi. La commissione trasporti convoca l´assessore ai Trasporti in audizione urgente
ALGHERO - A Cagliari sbarca con tutta la sua forza il caso-Ryanair, con la compagnia aerea low cost che chiude dallo scalo algherese ben 8 tratte dal prossimo
29 aprile. Questa mattina i primi, ma significativi, movimenti da parte dei vertici di Giunta, con un incontro durato circa quattro ore, dopo la richiesta del primo cittadino Tedde (presente a Cagliari) di una immediata convocazione del tavolo interassessoriale per fronteggiare l'emergenza.
Presenti l'assessore ai trasporti Lorettu, quello al Bilancio la Spisa, oltre al presidente della Sfirs Antonio Tilocca, il Governatore e la presidente della provincia di Sassari Alessandra Giudici, il presidente di Confindustria Nord Sardegna, Stefano Lubrano, in rappresentanza della Camera di Commercio di Sassari, il presidente e il direttore generale della Sogeaal, Carlo Luzzatti e Mario Peralda. Da parte della finanziaria regionale ci saranno 127 milioni di euro destinati al sistema aeroportuale sardo, con l'obiettivo di supportare la continuità territoriale e il sistema dei voli low cost. Le risorse saranno stanziate per il quadriennio 2010-2013.

Dopo la dura presa di posizione dell'assessore Lorettu contro Ryanair, ecco lo stop da parte del presidente Cappellacci. Arriva infatti una richiesta di chiarimento con i vertici irlandesi: Il Governatore scrive alla Ryanair (la lettera sarà trasmessa in giornata), chiedendo un incontro (probabile entro la prossima settimana) per valutare i termini della rottura e studiare eventuali margini di ri-avvicinamento. Già ad
ottobre scorso infatti, Cappellacci e Tedde volarono a Dublino per ricucire i rapporti con il management Ryanair, tornando vincitori (famosa la foto che li ritrae con l'amministratore Ryanair sorridenti ndr). La speranza e che la storia non si ripeta, e si appianino per davvero i problemi dell'aerostazione catalana, con una programmazione certa.