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M. Casu
30 giugno 2003
"Itinerari del Buono e del Bello": non poteva mancare Alghero
La Sardegna, con ben dieci itinerari e´ al primo posto, e si lascia alle spalle regioni con maggiore flusso turistico come il Lazio e l´Emilia Romagna, rispettivamente con 9 e 8 percorsi. I dieci ´mini-viaggi´ fanno parte di un ´percorso-mosaico´ attraverso l´Isola

Confartigianato Turismo propone 55 ´Itinerari del Buono e del Bello´, veri e propri percorsi alternativi alle consuete mete turistiche italiane.
Nella mappa, visitabile sul sito www.confartigianato.it, la Sardegna, con ben dieci itinerari e´ al primo posto, e si lascia alle spalle regioni con maggiore flusso turistico come il Lazio e l´Emilia Romagna, rispettivamente con 9 e 8 percorsi. I dieci ´mini-viaggi´ fanno parte di un ´percorso-mosaico´ attraverso l´Isola.
L´artigianato e´ il filo conduttore che accompagna il visitatore. Per ciascun itinerario segnalate le attrazioni ambientali, paesaggistiche, culturali e suggeriti i percorsi e gli indirizzi per visitare antiche botteghe e per
assaggiare prodotti tipici. Negli itinerari proposti, si va, dalla visita alle botteghe di lavorazione del sughero, della filigrana, del corallo, dell´ossidiana, agli artigiani produttori di formaggi, di malloreddus e di dolci, dai musei dell´artigianato alle chiese campestri, dalle bellezze
naturalistiche alla produzione del vino.
Per quanto concerne Alghero, si va dalle attrazioni turistico culturali, con il centro storico catalano-aragonese ricco di palazzi, chiese, e piazze incantevoli, a quelle paesaggistico ambientali di Capo Caccia, Punta Cristallo, della Grotta di Nettuno, della Grotta Verde e delle numerose spiagge bianchissime su acque trasparenti. Numerose anche le botteghe artistiche da visitare, soprattutto quelle legate alla lavorazione dell´oro e del corallo, e quelle in cui assaggiare i prodotti tipici.
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