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Red
24 marzo 2010
Lsu, assunzioni a Porto Torres
Si tratta di un esempio che dovrebbe essere di stimolo per tutte le Amministrazioni che ancora non hanno provveduto alla stabilizzazione definitiva di questa categoria di lavoratori

PORTO TORRES - Autorizzato da parte della regione il reinserimento dei lavoratori socialmente utili di Porto Torres nelle attività a carico del Fondo per l’occupazione. «La Regione ha preso atto delle motivazioni che hanno impedito la stabilizzazione occupazionale dei due operai nella società in house Multiservizi - ricorda il sindaco Luciano Mura - perché non potevano svolgere regolare servizio lavorativo causa motivi di salute, e come esecutivo ci siamo impegnati in prima persona per risolvere questo delicato problema».
«Nel corso del mandato amministrativo abbiamo stabilizzato tutti i Lavoratori socialmente utili in forza al Comune – aggiunge il sindaco – con la costituzione della società a totale capitale pubblico denominata “Multiservizi, Porto Torres Srl”, e la nuova società ha svolto un grande lavoro di manutenzione e gestione del patrimonio comunale, del verde pubblico e cimiteriale e di interventi di carattere ambientale. La costituzione della società ha rappresentato un atto fondamentale per migliorare i servizi e renderli più veloci ed efficaci».
Sul reinserimento dei due lavoratori nell’elenco Lsu interviene anche l’assessore al Personale Marco Francesconi: «Per questa operazione andata a buon fine voglio ringraziare in modo sentito la consulente del lavoro Angela Lobrano e i funzionari della Regione Collu e Corda, che con il supporto del nostro impegno di amministratori hanno permesso che nessuno dei Lavoratori socialmente utili rimanesse a piedi».
Si tratta di un esempio che dovrebbe essere di stimolo per tutte le Amministrazioni (come quella di Alghero) che ancora non hanno provveduto alla stabilizzazione definitiva di questa categoria di lavoratori
particolarmente colpiti dalla crisi occupazionale presente nel nostro
territorio.
Foto d'archivio
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