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Red
8 maggio 2010
Alitalia: Parte da Alghero la vertenza nazionale
La Cgil Trasporti si attiverà in maniera che i diritti dei lavoratori dello scalo di Alghero non vengano calpestati dall´arroganza della Cai-Alitalia promuovendo una vertenza di livello nazionale

ALGHERO - «Quanto sta accadendo in questi giorni ai lavoratori della Cai Alitalia nell’aeroporto di Alghero è a dir poco sconcertante». E' la ferma denuncia del segretario Generale Filt Cgil, Arnaldo Boeddu, in merito alla difficile situazione in cui versano alcuni dipendenti stagionali ex-Eas dell'aereoporto catalano. Ad oggi, malgrado ripetute richieste di incontro, la Filt Cgil non è riuscita ad avere alcuna
risposta dai vertici aziendali della Cai Alitalia, attacca con forza il segretario, e il futuro non promette niente di buono.
Fin da subito, fummo molto scettici nei confronti della Compagnia che, dopo alcuni anni, faceva il suo rientro nello scalo algherese. Puntualmente e purtroppo, tutte le nostre perplessità si sono rivelate fondate: Quasi tutte le lavoratrici ed i lavoratori stagionali storici - precisa il sindacato riferendosi a persone altamente qualificate che negli anni hanno creduto in quello che facevano con passione, professionalità e dedizione - non vengono più chiamati dalla Compagnia Aerea Italiana per paura di doverli successivamente stabilizzare.
«Le cose non vanno meglio per i lavoratori a ruolo da tanti anni ma, ancora con un contratto part-time a quattro-sei ore giornaliere. Infatti - sottolinea Boeddu - anche a seguito della andata in quiescenza dei colleghi di lavoro non vedono realizzato il tanto agognato sogno di avere
finalmente un contratto full-time che consentirebbe loro di poter avere una esistenza dignitosa e di conseguenza poter programmare una normale vita familiare e sociale».
Le paure del sindacato. Abbiamo la certezza che, anziché trasformare il contratto dei lavoratori parttime a tempo pieno, secondo i principi ed i criteri concordati sindacalmente nel rispetto delle normative di legge e di contratto, la Alitalia trasferirà da altri scali il personale già con contratto full-time. «Tutto questo è inaccettabile - dununciano - così come è inaccettabile l’atteggiamento di tutti i politici che, in questo periodo di campagna elettorale, speculano sul disagio di questi come di altri lavoratori in difficoltà».
Vertenza nazionale. Il Segretario Generale della Cgil Trasporti si attiverà in maniera che i diritti dei lavoratori dello scalo di Alghero, non vengano calpestati dall'arroganza della Cai-Alitalia promuovendo una vertenza di livello nazionale che partirà dallo scalo di Alghero. «Parliamo di persone che, nell’immaginario collettivo vengono definiti privilegiati ma che, nella realtà, sono lavoratrici e lavoratori che, iniziano il proprio turno di lavoro dalle 4 del
mattino e che finiscono l’ultimo turno alle 24 per uno stipendio di 500 euro».
Nella foto: Arnaldo Boeddu, segretario generale Filt-Cgil
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