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Luigi Coppola
1 dicembre 2004
In scena all’Alfieri di Cagliari “Il Benessere” di Franco Brusati
La storia, raccontata da Brusati nato a Milano nell’agosto 1922, spentosi il 28 febbraio 1993 a Roma, descrive il malessere di una società condannata ad una felicità apparente

CAGLIARI - Quarantacinque anni dopo la prima, avvenuta al Teatro Valle di Roma il 7 marzo 1959, per la regia di Luigi Squarzina, debutta sulle scene italiane “Il Benessere” di Franco Brusati. Con la regia di Mauro Avogrado, la compagnia Teatro Stabile di Torino Fondazione Teatro Due, con Elisabetta Pozzi, Graziano Piazza ed un nutrito cast d’oltre una dozzina d’attori, presentano un lavoro ritratto di un sistema paese Italia. La prima di Cagliari, terzo appuntamento nel capoluogo sardo della XXV edizione CEDAC, in programma martedì 30 novembre è stata annullata per gli effetti dello sciopero generale. Gli abbonati del turno A potranno quindi essere rimborsati o “riprotetti” in una delle altre date previste. La commedia sarà replicata sino a sabato 4 dicembre.
La storia raccontata da Brusati nato a Milano nell’agosto 1922, spentosi il 28 febbraio 1993 a Roma, descrive il malessere di una società condannata ad una felicità apparente. Recisa però nei fondamenti: la famiglia e la nazione. Una coppia di coniugi, Flora e Giacomino gioca attraverso finzioni e schermaglie masochistiche “alla libertà”, nascondendo ambiguamente la disperata paura della solitudine, l’incapacità d’amarsi e comunicare.
La prima uscita del ’59 segnò per il regista dell’epoca, accompagnato in un cast nel quale figuravano i giovani Franco Parenti e Renzo Palmer, una nuova pagina per il teatro italiano.
Mauro Avogadro, con le scene di F. Zito ed i costumi di G. Buzzi, ne propone una versione snella e contemporanea ben conforme alle evoluzioni ed involuzioni della società italiana. Fedele alla fotografia del Brusati: una borghesia in curva discendente, libera di godere del proprio “benessere” successivo agli orrori della guerra, ma già ai limiti di una profonda crisi etica dei valori. Sintetizzandolo, Avogadro cita “Il Benessere”, come una commedia che sta in quella zona della mente dove sono conservate le cose che si vogliono fare, prima o poi, nella vita. Il regista, Direttore Artistico del teatro Stabile di Torino dal 1997, insegna alla scuola dello stesso ente, recitazione ed interpretazione sin dal 1991. La sua formazione è all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma nei primi anni ’70.
Insieme a Luca Ronconi mette in piedi molti dei suoi spettacoli (Utopia d’Aristofane, Spettri d’Ibsen, Tre sorelle di Chechov e tanti altri) che lo legano artisticamente al Teatro Stabile di Torino.
Nel 1987 debutta da regista, allestendo la sua compagnia, l’Associazione Culturale Isola. Con questa realizza Histoire du soldat di Stravinskij e Sogno di un tramonto d’autunno di D’Annunzio-Malipiero. Ha diretto vari lavori lirici all’Opera di Parigi, alla Scala di Milano, al Regio di Torino al San Carlo di Napoli. Un’entusiasta Elisabetta Pozzi l’ha incoraggiato a guidare la regia de “Il Benessere”. La brillante attrice e la compagnia tutta, incontreranno il pubblico giovedì due dicembre presso la caffetteria del Teatro Alfieri a partire dalle ore 18.30. Una gustosa prefazione per una commedia del buon teatro italiano.
Cagliari Teatro Alfieri 1-4 dicembre
Nella foto Elisabetta Pozzi
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