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Red
8 giugno 2010
Lacoste griffate, senegalese nei guai
Fermato a Sassari Seck Mohamed, 41enne, con l´accusa di resistenza a Pubblico ufficilae e commercio di prodotti contraffati. Ha colpito gli agenti di Polizia nel tentativo di fuggire

SASSARI - Nel corso del pomeriggio di lunedì, il personale della sezione volanti di Sassari, in servizio di Poliziotto di quartiere, ha tratto in arresto, Seck Mohamed, 41enne, senegalese, per resistenza a Pubblico ufficilae e commercio di prodotti contraffati. Gli agenti in sevizio nel centro storico, sono stati insospettiti dai movimenti in po maldestri del cittadino extracomunitario, il quale alla vista dei poliziotti ha cercato di disfarsi di un grosso sacchetto, risultato contenere diversi capi di abbigliamento con il marchio contraffatto della “Lacoste”.
In attesa che arrivasse un auto in ausilio, al fine di accompagnare in questura per la sua identificazione il cittadino senegalese, al momento privo di documenti, pur di garantirsi la fuga, il senegalese in più occasioni ha cercato di allontanarsi spintonando e colpendo gli agenti che sono riusciti comunque a trattenerlo. Nella colluttazione i due agenti hanno riportato alcune contusioni ed abrasioni. L'uomo è stato quindi dichiarato in arresto ed accompagnato in Questura dove è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del provvedimento di convalida.
È questo uno dei pochi episodi in cui uno dei cittadini senegalesi, di solito rispettosi della divisa e delle regole, risponde in modo violento a degli agenti di polizia. Aumentano intanto i controlli anche in città, non solo sugli ambulanti, ma anche sugli “acquirenti” che vogliono comunque indossare il capo firmato senza prosciugare il portafoglio, che possono incorrere in sanzioni “pesanti” se colti in flagrante.
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