Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroPoliticaPolitica › Abbattimenti: Pdl critica Alghero Viva
Red 9 giugno 2010
Abbattimenti: Pdl critica Alghero Viva
Non vanno giù al Popolo della Libertà algherese le critiche mosse da Alghero Viva in merito ai recenti abbattimenti in città. Il Pdl risponde punto su punto a Carlo Sechi e compagni
Abbattimenti: Pdl critica Alghero Viva

ALGHERO - Il Popolo della Libertà di Alghero non ci sta alle recenti critiche firmate dal consigliere regionale Carlo Sechi, quello comunale Di Nolfo e dai componenti del coordinamento cittadino di Alghero Viva, Luigi Addis e Tore Scala, e in merito agli abbattimenti in città rilascia una puntigliosa risposta a firma di Edoardo Bezzi, Antonio Arca e Gabriele Doppiu (gruppo giovanile ndr). Il coordinamento politico di Alghero Viva ripercorre la recente storia degli abbattimenti nella città e riscontrava una totale mancanza di progettualità e prospettiva che, a loro dire, andava ad impoverire drammaticamente Alghero. Il Pdl ritorna indietro fino alla Giunta Sechi (1994-1998).

Le critiche sulla cancellazione delle brutture che la città si è portata dietro per decenni provengono da una forza politica che in passato ha amministrato invano la città senza produrre il benché minimo progetto che potesse invertire il corso della storia di Alghero per conservarla in tecnicolor così come veniva descritta dal grande poeta Rafael Sari. Alghero Viva, autore dei rilievi nei confronti dell’eliminazione dei siti degradati per opera della Giunta Tedde, era il partito di maggioranza dal 94 al 98. Oggi rimpiange il cumulo di macerie e amianto della Saica, si dispiace per la caduta dell’ex Circomare. Teme addirittura per il Lido Novelli. La Giunta Tedde ha invece deciso di agire e di mettere fine a deformità che hanno segnato in negativo la città con un alone grigio e anonimo per tantissimi anni senza che le Amministrazioni che si sono avvicendate alla guida di Alghero abbiano mai preso posizione se non, come nel caso della Saica, per demolire la fabbrica aumentarne le cubature. Altro che “utilizzo ai fini culturali”! Rimpiangere oggi ciò che non si è fatto in passato può essere anche un esercizio di modestia e di autocritica, ma colpevolizzare l’attuale amministrazione che ha avuto il coraggio e la forza di attuare scelte derivate da un programma condiviso dai cittadini diventa una puerile fiera dei “se” e dei “ma”. Tutti, oggi, invece, abbiamo la memoria di ciò che è stato cancellato, spesso in nome del mattone, e non dimentichiamo affatto che l’abbattimento del Pou del Castell è un evento che ha interessato autorevoli esponenti di Alghero Viva. Fortunatamente sono in tanti quelli che ricordano ciò che ha ereditato la Giunta Tedde dal passato: una città allo sfascio, preda delle incompiute, con un Centro Storico in pieno degrado, dalla Casa Manno al vecchio Ospedale, dal Quarter di San Michele all’ex Caserma dei Carabinieri. Oggi, grazie alle scelte della Giunta Tedde, quei siti sono stati preservati e riqualificati per destinarli a fini culturali. Ma non solo: questa Amministrazione ha raggiunto accordi con la Generalitat de Catalunya, accordi irraggiungibili per la Giunta Sechi nonostante i suoi amministratori conoscessero a memoria l’intero dizionario catalano, chiedendo ed ottenendo l’apertura delle sede della Generalitat ad Alghero. Un traguardo storico che Alghero Viva ha contrastato fino all’ultimo arrivando perfino a chiedere al Governo della Catalogna, senza vergogna, l’apertura della sede a Cagliari piuttosto che ad Alghero. La città, dunque, avrà a disposizione prestigiosi luoghi per la cultura nel centro storico che danno lustro ad Alghero. Chiediamo ad Alghero Viva cosa ha lasciato in eredità su questo fronte, cosa ha fatto per creare “luoghi per la socialità e fabbriche per la cultura”, a parte l’essersi resa celebre per l’installazione di una putrella sui bastioni. La Giunta Tedde ha il merito di aver risollevato e ristrutturato pezzi della storia di Alghero dall’oblio e dal degrado per destinarli alla fruizione pubblica per le nuove generazioni. Ha il merito di aver restituito dignità alla storia di Alghero, attraverso azioni amministrative che la giunta di Alghero Viva non ha saputo attuare, dall’acquisizione dell’ex Ospedale alla Caserma dei Carabinieri, passando per la Casa Manno. Sono tutti siti che oggi, grazie alla Giunta Tedde, fanno parte del patrimonio pubblico e diventeranno luoghi per la cultura. È troppo facile lamentarsi delle carenze della città quando si è colpevolmente autori delle stesse, quando si è stati inadempienti in prima persona. La critica somiglia al rimpianto e all’invidia per ciò che si sarebbe desiderato ma che non è stato, diventa uno stato d’animo tutto algherese che un altro illustre autore come Pino Piras attribuiva appunto all’invidia e alla malafede.

I Giovani Pdl
Edoardo Bezzi
Antonio Arca
Gabriele Doppiu
19:05
Il coordinamento di Orizzonte Comune di Alghero e Porto Torres annuncia la propria adesione all’iniziativa promossa dalla consigliera comunale di Ossi, Liana Derudas, che ha organizzato la partecipazione alla manifestazione “No al 41bis” in programma a Cagliari



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)