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Red
11 giugno 2010
Movimenti d´acqua: festa a Bosa
Da giovedì 17 a domenica 20 giugno in Piazza IV Novembre. A Bosa una grande festa dedicata all’uso sostenibile delle risorse idriche

BOSA - L’acqua è un bene comune, ma sprechi e usi impropri di questa preziosa risorsa sono purtroppo una triste consuetudine. Un’altra minaccia è rappresentata dalla sua privatizzazione, contro la quale anche in Sardegna sono nati Comitati e si sono attivati molti amministratori locali. I gestori della rete e gli amministratori pubblici sono indubbiamente i responsabili principali del suo corretto utilizzo: l’efficienza degli acquedotti e la qualità dell’acqua devono essere garantiti a tutti, ma i singoli cittadini possono e devono essere soggetti attivi e responsabili per un attento uso dell’acqua.
Da qui il progetto Movimenti d’acqua che vede partecipi il Comitato Acqua Bene Comune di Planargia e Montiferru, l’Associazione Scirarindi e tanti altri soggetti che in tutta la Regione hanno interesse al risparmio dell’acqua, alla diffusione di pratiche ecocompatibili di utilizzo e alla sua gestione pubblica. Un grande lavoro di collaborazione sul territorio per realizzare una grande manifestazione che si terrà a Bosa da giovedì 17 a domenica 20 giugno in Piazza IV Novembre.
Un calendario fitto di iniziative che vede susseguirsi mostre, laboratori, letture di poesie, appuntamenti musicali, momenti di riflessione e di dibattito con la finalità di promuovere modelli di comportamento individuali e collettivi, semplici ma efficaci, che portino ad un uso sostenibile delle risorse idriche. Testimonial della manifestazione sarà la scrittrice Michela Murgia.
Durante la manifestazione verrà proiettato in prima assoluta in Sardegna il film “Strade d’Acqua” di Augusto Contento con la collaborazione di France-Libertés – Fondation Danielle Mitterrandt Mairie de Paris, Unesco and Eau de Paris e tutta la durata della festa saranno presenti stand di associazioni, libri, vendita prodotti locali a filiera corta e sarà possibile firmare e sostenere la campagna referendaria che chiede la ripubblicizzazione dell’acqua.
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