|
Red
13 giugno 2010
Alghero, impresari nei guai: evadono 2,5 mln
Due sociatà catalane nei guai. Sottrazione sistematica di parte dei corrispettivi incassati dalla vendità di unità immobiliari all’imposizione diretta ed indiretta. Una denuncia e sanzioni per parecchie migliaia di euro

ALGHERO - Prosegue senza soluzione di continuità la lotta all’evasione fiscale ed alle violazioni delle regole di leale concorrenza nel Nord – Sardegna. I militari della Squadra Operativa Volante della Tenenza della Guardia di Finanza di Alghero mettono a segno ancora un colpo, scoprendo un complesso sistema dissimulante che ha permesso a due Società edili catalane di occultare al Fisco oltre 2.500.000 di euro, attraverso la sottrazione sistematica di parte dei corrispettivi incassati dalla vendita di unità immobiliari all’imposizione diretta ed indiretta.
Le società, infatti, richiedevano agli acquirenti, all’atto della firma del contratto preliminare (compromesso) di vendita, una parte dell’importo effettivamente pattuito. Successivamente, in occasione del rogito, ottenevano la rimanenza della somma concordata, in danaro contante senza, pertanto, lasciare traccia della transazione.
Attraverso l’esecuzione di controlli incrociati nei confronti di soggetti privati, che sulla base della documentazione esaminata, hanno acquistato unità immobiliari adibite a civili abitazioni dalle due imprese edili, si è appurato che una rilevante parte dei pagamenti effettuati per l’acquisto degli immobili sia avvenuta in denaro contante, consentendo alle società in questione di poter sottrarre base imponibile a relativa tassazione.
L’attività ispettiva ha avuto quindi ad oggetto i conti bancari dei soci delle due società e le indagini bancarie hanno permesso di tracciare tutte le movimentazioni finanziarie dei soggetti, individuando elementi positivi di reddito sottratti a tassazione per oltre 2.500.000 di euro. Denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria uno dei soci per “Dichiarazione infedele” (violazione dell’art. 4 del D.Lgs 74/2000), e sanzioni di parecchie migliaia di euro per gli altri soci.
|