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S.A.
1 luglio 2010
Murino e Pappaleo protagonisti a Carloforte
Creuza de Mar, la manifestazione carlofortina giunta alla sua quarta edizione,propone quattro serate all´insegna del binomio cinema e musica: film e documentari, concerti, incontri e momenti di approfondimento con musicisti, compositori, registi, attori

CARLOFORTE - La formula è quella ben rodata nelle tre precedenti edizioni: quattro serate all'insegna del binomio cinema e musica, con proiezioni di film e documentari, concerti, incontri e momenti di approfondimento con musicisti, compositori, registi, attori. Anche la location è quella consueta: Carloforte, il paese sull'isola di San Pietro, a mezz'ora di nave dal sud-ovest della Sardegna. Cambia invece il periodo di svolgimento: da settembre l'appuntamento si trasferisce a luglio, nel weekend lungo da giovedì 15 a domenica 18; ed è questa la novità più significativa di una nuova edizione, la quarta, di "Creuza de ma'", il festival ideato e organizzato dall’associazione culturale Backstage con la direzione artistica del regista Gianfranco Cabiddu.
Il titolo, preso in prestito dalla nota canzone di Fabrizio De André, vuole essere un omaggio al grande cantautore genovese, ma anche alle origini liguri di Carloforte, fondata nel 1738 da una colonia di pescatori di Pegli, che farà da cornice alla manifestazione ospitando fra piazze, carrugi e impareggiabili scorci marini i diversi eventi in cartellone. Un cartellone come sempre fitto e variegato, in cui spiccano i nomi di Vittorio Taviani, Caterina Murino, Rocco Papaleo, Rita Marcotulli e Javier Girotto.
Tutte le serate si aprono alle 20:30 al Cinema Mutua con un appuntamento fisso del festival, “L'omaggio ai Maestri”, un ciclo di proiezioni dedicato ai più riusciti connubi artistici fra registi e musicisti. Si comincia giovedì 15 con la serata di apertura che è anche un'occasione per fare i saluti di casa. Alle 22 i riflettori del festival si trasferiscono dunque nella centralissima Piazza Repubblica per un concerto di musiche per film della Banda Musicale “Città di Carloforte”, seguito dalla proiezione di "L'île du temps", un documentario di Michele Vietri, prodotto da France 3, che racconta la storia del paese sull'isola di San Pietro.
Venerdì 16, la seconda serata trova il suo epicentro alle 22 sul palco allestito a Porta Leone, con un evento davvero emblematico del rapporto fra cinema e arte del suono: la proiezione di "Nanà", film muto del 1924 con la regia del grande Jean Renoir, musicato dal vivo da Rita Marcotulli. Intorno alla mezzanotte "Creuza de ma'" si trasferisce sulla spiaggia di Punta Nera, a pochi chilometri dal paese, per un focus su Ganga Film di Francesco Cabras, Alberto Molinari e Francesco Struffi, una società di produzione dalla vasta e variegata produzione, anche in campo musicale (con videoclip per artisti come Sergio Cammariere, Giorgia, Max Gazzè e Caparezza). In visione a Carloforte un trittico di lavori incentrati sulla Sardegna: "Sororis 1 e 2" (del 2005), "Trinità D'Agultu-Luras" (2006) e "Su Mandala", un progetto che mescola la tradizione degli antichi canti isolani con le tecnologie digitali. Chiusura con “Al termine della notte”, un Vj/Dj set di Luca Bandirali incentrato sulla musica per cinema.
Sabato 17 "Creuza de ma'" vede ancora Rita Marcotulli al centro dei riflettori di Porta Leone, ma stavolta accanto a Rocco Papaleo per proporre in concerto le musiche che ha scritto per “Basilicata coast to coast”, il recente film diretto dall'eclettico artista lucano. Un impegno che è già valso alla pianista il "Ciak d'Oro" e il premio della stampa cinematografica, il "Nastro d’Argento", per la migliore colonna sonora. Dalla Basilicata al Brasile passando per la Sardegna: la terza serata apre un'ampia finestra sul grande paese sudamericano rendendo omaggio a Remo Usai, un musicista sardo, oggi ottantatreenne, che in Brasile, dove è nato da genitori sardi (il padre era il noto scultore sassarese Ettore), ha fatto fortuna nel cinema componendo qualcosa come centocinquanta colonne sonore, tra cui l'ormai al pluripremiato "Arturo torna dal Brasile".
Piatto forte della densa serata "brasiliana", il recital di Caterina Murino, l'attrice cagliaritana lanciata quattro anni fa nell'orbita del cinema internazionale dalla sua interpretazione in "Casino Royale ", penultimo capitolo della saga di James Bond. A Carloforte proporrà “Parole in Musica, saudade Brasiliana”: brani tratti dai libri di Jorge Amado “Donna Flor e i suoi due mariti”; ad accompagnarla il chitarrista Cristian Marcia, un altro talento sardo di casa a Parigi, proprio come la Murino.
Domenica 18, per il suo gran finale, "Creuza de Ma" si affida anche quest'anno a un concerto inserito nello straordinario scenario di Capo Sandalo, uno dei luoghi più suggestivi dell'isola di San Pietro, per riproporre al suo pubblico l’esperienza del "cinema naturale". Per i saluti finali, il festival si trasferisce poi nel cortile delle Scuole elementari, dove alle 22.30 si proietta "Basilicata coast to coast", film musicale e grande successo della stagione cinematografica con un cast che accanto a Rocco Papaleo schiera, fra gli altri, Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Max Gazzè e Paolo Briguglia.
Nella foto: l'attrice Caterina Murino
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