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Red
14 luglio 2010
Eolico: Cappellacci pronto per l´interrogatorio
Regione al centro della bufera. «Con senso delle Istituzioni e doverosa fiducia nella Magistratura nei prossimi giorni potrò ricostruire un percorso coerente, rigoroso e virtuoso, compiuto nel solo interesse della Sardegna»

CAGLIARI - «Con senso delle Istituzioni e doverosa fiducia nella Magistratura nei prossimi giorni potrò ricostruire un percorso coerente, rigoroso e virtuoso, compiuto nel solo interesse della Sardegna». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, con riferimento all’inchiesta della magistratura romana, che ogni giorno si infittisce di nuovi colpi di scena dopo l'arresto del faccendiere Flavio Carboni e il siluramento da parte dello stesso Governatore di Farris, fino a ieri a capo dellìagenzia Arpas.
«In questa Legislatura non abbiamo rilasciato nessuna autorizzazione e non abbiamo mai avviato nessun appalto. Sono due elementi oggettivi che rendono impropria la stessa espressione “appalti eolico” ed escludono ogni ipotesi di illecito nell’attività dell’esecutivo da me guidato», ci tiene a precisare Cappellacci, in queste ore al centro di una vera e propria bufera politica, con l'opposizione che chiede l'immediato ritorno in aula del presidente e parte della stessa maggioranza che medita un distacco.
«La mia Giunta ha imboccato con determinazione un percorso chiaro e lineare e ha sbarrato la strada ad ogni possibile speculazione sulle energie alternative. Gli atti, i lavori preparatori, i tempi dimostrano in maniera incontrovertibile che la Giunta ha operato in maniera rigorosa, trasparente e corretta. Respingo con sdegno qualunque ricostruzione e/o ipotesi che possa individuare nel comportamento del sottoscritto la volontà di porre in essere atti contrari all’interesse della Sardegna e dei Sardi», conclude Cappellacci.
Nella foto: il presidente della Regione
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