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red 27 dicembre 2004
Accordo per una strategia di rilancio e sviluppo del comparto ovino
Le parti dopo aver affrontato i vari aspetti relativi alla grave crisi che ha investito il comparto lattiero caseario ovino, hanno convenuto sulla necessità di porre in essere delle misure di intervento
Accordo per una strategia di rilancio e sviluppo del comparto ovino

CAGLIARI - In data 22 dicembre 2004, a Cagliari, presso la sede dell´Assessorato dell´Agricoltura e Riforme Agro-pastorali della Regione Autonomia si sono riuniti i rappresentanti delle organizzazioni agricole maggiormente rappresentative, gli industriali del latte ed i rappresentanti del mondo delle cooperazione per la definizione dell´accordo interprofessionale e per una strategia di rilancio e sviluppo del comparto ovino.
Le parti dopo aver affrontato i vari aspetti relativi alla grave crisi che ha investito il comparto lattiero caseario ovino, hanno convenuto sulla necessità di porre in essere le seguenti misure di intervento:
a) Interventi sul sistema creditizio volti a favorire l´accesso al credito da parte delle aziende di trasformazione anche con l´eventuale ricorso al fondo interbancario di garanzia;
b) intervento finalizzato a migliorare la qualità del Pecorino Romano aumentando il periodo di stagionatura per 80.000/100.000 quintali per un periodo massimo di otto mesi;
c) interventi volti alla cessione di Pecorino Romano ai Paesi in via di sviluppo attraverso il Ministero degli Esteri e, agli indigenti, attraverso l´Agea;
d) interventi a carico della Regione per attività di promozione e ricerca di nuovi mercati e nuovi segmenti distributivi per lo sblocco delle produzioni;
e) azioni volte al miglioramento qualitativo delle produzioni casearie a DOP attraverso la revisione dei disciplinari di produzione con parametri
migliorativi della qualità;
f) azioni volte alla regolamentazione quantitativa delle produzioni di latte sulla base della nuova disciplina statale vigente;
g) azioni della Regione nei confronti del Ministero dell´Agricoltura al fine di dichiarare lo stato di crisi di mercato e per l´attivazione delle misure di intervento conseguenti, ai sensi della disciplina statale vigente;
h) il prezzo del latte dovrà essere calcolato sulla base dei prezzi di mercato delle quattro maggiori categorie merceologiche di formaggi pecorini e da un meccanismo che tenga conto dei costi di produzione, delle rese e dei
cali di peso delle diverse tipologie;
i) la Regione si impegna a promuovere nuovi interventi, e a potenziare finanziariamente quelli esistenti, per trasferire ai produttori del latte ovino risorse al fine di compensare, entro un massimo di 14 centesimi, il prezzo del latte rispetto a quello fissato al successivo punto l;
j) le imprese di trasformazione si impegnano, nel loro complesso, a ritirare tutto il latte conferito dagli allevatori per la stagione lattiero casearia 2004-2005 attraverso un sistema organizzato, e coordinato nell´ambito dell´accordo interprofessionale, per lo smaltimento delle
eccedenze rispetto a 280 milioni di litri di latte;
k) a decorrere dalla prossima campagna sarà individuato un sistema per il pagamento del latte secondo parametri qualitativi;
l) le imprese di trasformazione, private e cooperative, si impegnano a riconoscere un prezzo di acconto del latte, per la stagione lattiero casearia 2004-2005 pari a Euro 0,51 iva compresa. A detto importo devono essere sommati Euro 0,14 derivanti dagli interventi di cui ai punti precedenti che portano il totale ad Euro 0,65 per litro di latte;
m) il pagamento dell´acconto di cui sopra dovrà avvenire secondo le consuetudini e, nel caso delle cooperative, secondo la normativa che regola i rapporti con i soci.
Le Parti, nel concordare che i punti di cui alle lettere precedenti dovranno essere ulteriormente dettagliati, per costituire l´oggetto dell´accordo interprofessionale, specificano che le rispettive posizioni relative all´acconto sul prezzo del latte erano di Euro 0,45 per la parte industriale ed Euro 0,68/0,70 per le organizzazioni dei produttori.

Il presente verbale e´ letto e sottoscritto dai sotto indicati rappresentanti delle rispettive Parti.

Per la Regione Sardegna Renato Soru e Salvatoricca Addis
Per la Coldiretti Marco Scalas
Per la Confagricoltura Gigi Picciau
Per la Cia Serafino Mura
Per la Copagri
Per la Federazione regionale degli Industriali Serafino Pinna
Per la Lega delle Cooperative Salvatore Meloni
Per la Confcooperative Salvatore Palitta
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