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Monica Caggiari
29 dicembre 2004
Maddalon, «si dichiari la crisi nel settore latteo caseario della Sardegna»
Le misure previste dal decreto e finalizzate ad un aiuto concreto alle aziende agricole in difficoltà, consentono una concessione di contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato, che si riferisce alla base della produzione lorda vendibile nel triennio precedente

ALGHERO - Dall’incontro della Cia (Confederazione Italiana Agricolotori) con i dirigenti e allevatori della Nurra è scaturito un preciso bilancio sulla grave crisi di mercato del settore lattiero caseario della Sardegna. La situazione di forte stallo, che, come segnala il presidente della Cia, Eugenio Maddalon, ancora non è stata definita come tale in ambito nazionale, ha portato nei giorni scorsi a ben note ed eclatanti proteste da parte dei pastori sardi. In risposta alle istanze avanzate dall’intero settore è stato approvato dal Ministero delle politiche Agricole e Forestali un decreto legge, che in parte accoglie le richieste della Cia. La Sardegna dovrebbe rientrare in tale provvedimento per quanto concerne, in particolare, la lotta per un equo prezzo del latte, sebbene ancora non siano stati raggiunti accordi definitivi su una serie di questioni, legate a questo settore trainante dell’economia sarda.
Le misure previste dal decreto e finalizzate ad un aiuto concreto alle aziende agricole in difficoltà, consentono una concessione di contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato, che si riferisce alla base della produzione lorda vendibile nel triennio precedente. A ciò si aggiungono i prestiti di ammortamento quinquennale per il normale esercizio dell’attività agricola e le proroghe del credito agrario e agevolazioni previdenziali, con l’esonero dei pagamenti dei contributi Inps.
Gli imprenditori agricoli potranno accedere agli indennizzi riferiti al decreto n° 102/2004 di riforma del sistema assicurativo e delle calamità naturali. Tra gli interventi diretti è previsto inoltre anche uno stanziamento per complessivi 40,5 milioni di euro a carica dell’Agea.
Secondo Maddalon l’impegno profuso non è tuttavia sufficiente, nonostante il plauso espresso dal presidente della Cia, il quale sottolinea di aver anche già inviato una nota, con la quale segnala alcune esigenze specifiche del settore, al Ministro per le Politiche Agricole.
Maddalon chiede in primo luogo che «venga dichiarato lo stato di grave crisi di mercato per il settore latteo caseario della Sardegna». Quindi prosegue suggerendo all’Assessore Regionale all’Agricoltura un sostegno valido e rapido in merito alla questione e conclude ribadendo la necessità di un’immediata erogazione delle provvidenze in materia. Solo così è possibile tutelare sensatamente, secondo Maddalon, un settore fondamentale dell’economia isolana.
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