A dieci giorni dall´ultima seduta del consiglio comunale e le polemiche seguite sul numero legale, è il segretario del Pd, Mario Salis, ad intervenire sull´argomento
ALGHERO - A dieci giorni dall'ultima seduta del
consiglio comunale e le polemiche che ne sono seguite in entrambe le coalizioni per il numero legale (garantito dall'opposizione per le assenze in maggioranza ndr) è il segretario del Pd, Mario Salis, ad intervenire sull'argomento.
«Ammetto che i consiglieri comunali del Pd non hanno bisogno di sollecitazioni al proprio senso di umanità - dichiara Salis - per decidere quello che sono in grado di stabilire immediatamente secondo coscienza. La seduta dell'ultimo Consiglio Comunale è dedicata ad affrontare i problemi degli ammalati e delle fasce più deboli della mia Città? I Consiglieri del Pd, con naturale sensibilità, garantiscono con la propria presenza, che l'Ordine del Giorno non evapori per l'assenza del numero legale, causata dalle sedie lasciate vuote da membri della stessa maggioranza».
Ne va della decenza e del rispetto per i più deboli - è il giudizio del segretario. «Non siamo la stampella di una maggioranza ormai inesistente - prosegue -. Il centro-destra del 65% di preferenze è stata una macchina elettorale di breve vita - conclude l'esponente del Pd -. Non essere maggioranza su questioni fondamentali come la lotta al disagio di nostri concittadini significa non esserlo mai. Al Sindaco spetta riferire in aula di una crisi evidente».