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S.A.
28 settembre 2010
Mons
Lanzetti saluta la cittadinanza
Dopo quattro anni ha esaurito la sua funzione di Pastore nella diocesi di Alghero - Bosa, il Vescovo Mons. Giacomo Lanzetti, che dal prossimo ottobre si trasferirà ad Alba. La sua lettera alla cittadinanza
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ALGHERO - Dopo quattro anni ha esaurito la sua funzione di Pastore nella diocesi di Alghero - Bosa, il Vescovo Mons. Giacomo Lanzetti, che dal prossimo ottobre si trasferirà ad Alba. Le sue ultime celebrazioni in città saranno in occasione dei Festeggiamenti di San Michele, patrono di Alghero. Di seguito la lettera integrale di commiato.
«Dal 2 ottobre sarò Vescovo di Alba, dopo quasi quattro anni che ho vissuto come Pastore della diocesi di Alghero-Bosa. Fino a quel giorno sarà ancora Amministratore di questa Diocesi ma, per ovvi motivi di preparazione del mio ingresso nella nuova Diocesi ho dovuto anticipare la partenza, impedendomi così di partecipare alla festa di san Michele. Sono stati anni significativi, anche se chiaramente costituiscono un tempo breve per completare una conoscenza reciproca e per dare compimento ai tanti progetti avviati. Sento un mio dovere, in particolare in occasione della festa patronale della città di Alghero – dopo aver salutato nella stessa Cattedrale il 19 e a Bosa il 25 settembre – rivolgermi, attraverso i mezzi di comunicazione, ai fedeli e a tutti gli abitanti della città, città nella quale ho abitato e dove ho speso, insieme ai miei sacerdoti, tante energie per renderla non solo più viva e autentica – in collaborazione con le autorità cittadine – ma anche – come nostro specifico compito - più cristiana e più credente. Sono felice di aver partecipato a questo tratto di strada, a una crescita che per essere integrale deve essere sempre aperta non solo a un futuro più vivibile e sereno – grazie anche alla sua bellezza naturale – ma anche a quella dimensione spirituale che rende una città – anche questa città - non solo un agglomerato indistinto ma un ambiente dove maturano atteggiamenti di accoglienza e di fraternità. Mio compito è stato, al di là delle pur importanti implicanze sociali, occuparmi soprattutto della vita ecclesiale delle comunità e far risplendere la bellezza del Vangelo di Gesù annunciato dalla Chiesa. Grazie per la vostra collaborazione, grazie a ciascuno, con le sue responsabilità civili ed ecclesiali e con le sue specifiche funzioni; grazie per avermi accolto come Vescovo per quattro anni, anni che non dimenticherò e che affido, insieme a voi, a quel Dio che ho cercato di annunciarvi con tutte le mie forze. La Madonna, venerata a Valverde, ci sia sempre compagna di viaggio. Vi benedico di cuore». Nella foto: Il Vescovo Mons. Giacomo Lanzetti |
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