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Red
2 ottobre 2010
Giro di poltrone anti-crisi Rimpasto, dimissioni lontane
Opposizioni compatte: parola agli elettori. Il Presidente Cappellacci pensa alla nuova giunta regionale per accontentare i partiti e (per ora) allontana l´ipotesi dimissioni ed elezioni

CAGLIARI - Centro-destra e Regione in pena crisi, ma dimissioni, per ora, quasi certamente rimandate. E così il presidente della Regione si prende una pausa di riflessione e pensa alla nuova e rinnovata giunta, con almeno tre, se non quattro, conferme: si tratta dell'intoccabile La Spisa al Bilancio, della "sponsorizzata" Corona agli Affari generali, del "potente" Liori alla Sanità e del "fidato" Prato all'Agricoltura. Scelte più dettate da delicati equilibri che dalla bontà del lavoro portato avanti in questi due anni scarsi di esecutivo targato centro-destra.
Tanti i nomi che circolano in queste: Giacomo Sanna (Psd'Az) potrebbe prendere il posto che era della Lorettu ai Trasporti (per lui sarebbe un ritorno addirittura dopo dieci anni); Vargiu, Cossa o l'algherese Pietrino Fois per i Riformatori, Floris (Uds); Giorgio Oppi o Sergio Milia in quota Unione di Centro; Pittalis, Rassu, Sanna e Cherchi per il Popolo delle Libertà.
Durissime intanto le opposizioni che compatte chiedono al Governatore Cappellacci di prendere atto del fallimento della legislatura e protocollare le dimissioni, dando, di fatti, la parola agli elettori. Parlano di situazione drammatica i capigruppo di Pd, Idv e Sinistra e Libertà, con un consiglio paralizzato dalle continue lotte interne alla maggioranza.
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