In giornata il primo faccia a faccia tra Ugo Cappellacci e i partiti della coalizione. Acque agitate a Cagliari
CAGLIARI - Domani (martedì) in Consiglio regionale è convocata la riunione degli Stati Generali sulle riforme: istituzioni, organizzazioni sociali ed economiche, università sono convocati in via Roma (la richiesta era stata formalizzata con l'approvazione dell'ordine del giorno n. 33 firmato da tutti i capigruppo del Consiglio regionale al termine del dibattito generale sulle riforme ndr). E molto probabilmente il Governatore si presenterà senza l'Esecutivo, licenziato e azzerato a causa degli evidenti contrasti tra i partiti di coalizione.
Quello appena trascorso è stato un
week-end in trincea per Ugo Cappellacci, impegnato a far quadrare i conti: secondo le ultime convinzioni del Presidente, dovrebbero essere cinque le poltrone al Pdl e cinque per i partiti alleati, con due assessori tecnici, di stretta nomina presidenziale. In pratica due assessorati andranno all'Udc, uno a testa per Riformatori e Sardisti, oltre agli incerti Uds ed Mpa.
La nuova giunta. Salteranno quasi certamente le poltrone di Liliana Lorettu (trasporti), Gabriele Asunis (urbanistica), Sandro Angioni (industria), Giovanni Carta (lavori pubblici), Giuliano Uras (ambiente), Maria Lucia Baire (istruzione pubblica), Francesco Manca (lavoro) e Sebastiano Sannitu (turismo); in bilico le posizioni di Ketty Corona (affari generali) e Andrea Prato (agricoltura); praticamente certi della riconferma invece Giorgio La Spisa (programmazione e bilancio) e Antonello Liori (sanità). /
SONDAGGIO /
BRUNO /
SECHI
Nella foto (da sinistra): gli assessori del Cappellacci I, Sannitu, Angioni, Lorettu, Carta, Corona, Baire