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Red 21 ottobre 2010
Celebrazioni per Nassirya a Porto Torres
Una delegazione del Comune ha partecipato alla conferenza sulle missioni di pace tenuta questa mattina dal Comando provinciale dei Carabinieri nella scuola media Brunelleschi
Celebrazioni per Nassirya a Porto Torres

PORTO TORRES - L’articolo 11 della Costituzione, la guerra, le missioni di pace, il ricordo dei militari caduti sul campo di battaglia. Il Comando provinciale dei carabinieri, in collaborazione con la Compagnia di Porto Torres, ha tenuto questa mattina una conferenza a cui hanno partecipato più di quaranta bambini di terza media dell’istituto Brunelleschi. All’incontro erano presenti, in rappresentanza del Comune, il vicesindaco Margherita Diana e il presidente del Consiglio comunale, Carlo Cossu.

L’ente è capofila nelle manifestazioni organizzate per ricordare i 19 caduti nell’attentato terroristico avvenuto il 12 novembre del 2003. «Da sei anni il Comune, in collaborazione con le forze dell’ordine e il Lions Club di Porto Torres rende onore ai militari che hanno perso la vita in Iraq. La conferenza organizzata dall’arma dei carabinieri e dai dirigenti dell’istituto scolastico è stato un momento didattico importante, che è servito anche a coltivare la memoria delle nuove generazioni», affermano il vicesindaco Margherita Diana e il presidente del Consiglio comunale, Carlo Cossu.

L’incontro di questa mattina ha aperto il ciclo di appuntamenti che terminerà con l’omaggio ai caduti il prossimo 12 novembre, nella piazza di via Romagnosi. In apertura l’intervento del comandante provinciale, il colonnello Francesco Atzeni, il quale ha spiegato agli alunni che «la pace non esiste in natura, ma si crea. Noi viviamo in un paese dove non ci sono contrasti, ma nel mondo, purtroppo, non accade la stessa cosa». Il colonnello ha tenuto una piccola lezione di storia e di educazione civica, citando la Guerra Fredda, istituti internazionali come l’Onu e le tipologie d’intervento delle missioni di peace keeping.

Il comandante della Compagnia di Porto Torres, Mario Colicchio, che nell’occasione era accompagnato dal nuovo comandante del nucleo operativo, Daniela Nuzzo, ha spiegato ai ragazzi che «le missioni di pace servono per proteggere chi è più debole, soprattutto i bambini». Il capitano Colicchio ha mostrato anche una mappa dettagliata con decine di luoghi nel mondo in cui l’arma dei carabinieri è presente come forza di pace. Legata all’evento è l’iniziativa del Lions Club di Porto Torres. L’associazione ha promosso un concorso che prevede la creazione da parte degli studenti di elaborati grafici, i “poster della pace”.

Il migliore sarà valutato anche dai vertici nazionali dell’associazione. «Quest’anno – spiega Gianni Tamponi della sezione Lions di Porto Torres – abbiamo voluto unire le due iniziative, il concorso e le celebrazioni per Nassirya, per fare in modo che i giovani non dimentichino una triste pagina della nostra storia recente e facciano propri i valori necessari a costruire un mondo di pace».

Foto d'archivio



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