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Red
25 ottobre 2010
Ostetricia ko: il Comitato bacchetta Mulas e Pdl
Giovanna Passerò rilancia la lotta a sostegno del reparto di Ostetricia di Alghero. «Le pance non sono nè di destra nè di sinistra, ma è un diritto di tutti»
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ALGHERO - Christian Mulas, membro del coordinamento provinciale del Pdl, si dice vicino alle mamme e ai manifestanti, gli risponde Giovanna Passerò, impegnata da mesi in un sit-in dinnanzi all'ospedale Civile per chiedere con forza la riapertura del reparto di Ostetricia, «scrivere è la forma più facile e non costa fatica, ma stare sotto il sole per tutta l'estate, per dimostrare il malcontento, è tutt'altra cosa».
«E' finito il tempo del "dire" sarebbe ora del "fare" - attacca la portavoce del Comitato spontaneo di cittadini Fiocchi Azzurri fiocchi rosa - caro mulas, magari scendere in piazza, mobilitarsi, per un diritto che non da più garanzie di cui si ha bisogno, sostenere non significa scrivere alle emittenti locali, per apparire». credo che si debba partecipare, sostenere i problemi dei cittadini, essere presenti alle proteste, essere fautori di iniziative a tutela della comunità, come stanno facendo, da oltre quattro mesi "le pance e i neonati" a cui è stato negato il diritto di nascere ad Alghero, e che con il loro sit-in hanno dato risalto al problema del reparto ostetricia e continuano a farlo, senza mai abbassare la guardia, finchè lo stesso non verrà riaperto. «Dov'era lei e il suo coordinamento provinciale del Pdl, si domanda la Passerò, non ha sentito il dovere di sostenere le donne incinta che avrebbero partorito a Sassari, nonostante Alghero sia dotato di un ospedale che in passato ci invidiavano tutti? Perchè non ha manifestato insieme a loro e raccogliere le firme e sensibilizzare e informare i cittadini delle gravi carenze dell'ospedale». Nella foto: Giovanna Passerò |
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