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Stefano Soro
8 gennaio 2005
L’Assessore Simula condanna la protesta al mercato ortofrutticolo
L’Assessore al commercio Franco Simula condanna fermamente l’aggressione subita ieri sera dall’artista Tonino Alfonso e solidarizza nei suoi confronti

ALGHERO - Dopo il parapiglia di ieri sera, avvenuto durante l’asta di beneficenza che si è tenuta al mercato civico di Alghero, abbiamo intervistato l’assessore allo sviluppo economico Franco Simula.
Qual è il suo pensiero riguardo l’interruzione dell’asta da parte di due venditori del mercato ortofrutticolo?
«Il gesto è del tutto deprecabile perché quando si interrompe un’asta come quella che ieri si stava svolgendo nel modo più urbano e civile di questo mondo, tutto fa pensare che sia una cosa pre-ordinata e quindi si voleva per forza sollevare il caso. Due esponenti del mercato ortofrutticolo della Onlus hanno approfittato della situazione per poter avere eventualmente una cassa di risonanza visto che c’era anche la televisione (Catalan Tv) e per poter eventualmente protestare nei confronti dell’Amministrazione comunale, che incolpevolmente era presente ad assistere come invitati a questa manifestazione».
Quali sono i motivi che hanno indotto i due venditori a protestare nei confronti dell’Amministrazione comunale?
«I motivi che hanno indotto questi signori ad avanzare la protesta, sono due. Prima di tutto contestare l’asta adducendo motivi che ad Alghero i bambini avevano più necessità di quelli del sud-est asiatico colpito dal maremoto, quindi una prima scusa che non ha né capo né piedi perché non si può contestare in questo modo e per questo motivo. Il secondo motivo era quello della copertura del mercato; questi commercianti dicono che non riescono ad incassare e guadagnare perché la mancata copertura del mercato pregiudica le loro vendite».
A proposito della copertura del mercato. Quali sono i progetti che attuerà in futuro l’Amministrazione comunale?
«L’Amministrazione comunale ha promesso e sta già attuando la copertura del mercato. L’unico intoppo è il provvedimento da parte della Sovrintendenza dei beni e monumenti per quello che dovrebbe essere l’impatto ambientale della copertura su quello che viene considerato il mercato storico del Comune di Alghero. Però noi che siamo da due anni al governo della città abbiamo fatto di tutto per risolvere il caso. Alcuni venditori si lamentano perché non vendono e per questo bisogna precisare che in Italia c’è un momento di recessione economica, cioè non si spendono molti soldi per frutta e verdura in quanto si parte da un prezzo bassissimo dato agli agricoltori e poi questi alimenti vengono venduti a prezzi esorbitanti. Ma c’è da dire una cosa particolare: infatti nel Comune di Alghero ci sono venditori che ottengono buoni risultati. Probabilmente è il modo di proporsi alla gente, il modo di proporre le merci, il modo di servire, e quindi creare con il consumatore un rapporto di fiducia, che non sempre alcuni mercanti riescono ad ottenere».
Pare però che non tutti i venditori fossero in sintonia con l’azione di protesta guidata da Giovanni Pischedda, ex presidente del mercato civico e da un’altra operatrice del mercato
«Infatti da quello che è successo ieri sera tutti gli altri operatori si sono dissociati, perciò sono rimasti solo due, probabilmente tre facinorosi che hanno sollevato questa polveriera che ha fatto poi esplodere il malcontento da parte di alcune persone, le quali hanno deprecato la loro azione. Se volevano che queste cose fossero poste alla ribalta ci sono riusciti, ma probabilmente non hanno sortito l’effetto che loro avrebbero voluto».
Ora parliamo dell’aggressione subita da Tonino Alfonso al termine dell’asta e della contestazione. Un suo parere su questo fatto
«Tonino Alfonso è stato malmenato da altre persone probabilmente chiamate dagli operatori del mercato che avevano protestato e che volevano vendicare la loro posizione. Mi dispiace per il sig. Alfonso e sono solidale con lui perché di tutto potrà essere incolpato ma non di aver causato guai ai venditori del mercato civico».
I venditori di ortofrutta hanno chiesto un incontro urgente con l’Assessore per il prossimo martedì alle ore 18 presso la sede dell’Assessorato allo sviluppo economico per parlare delle problematiche riguardanti il mercato e la protesta nei confronti dell’Assessore.
Nella foto: Franco Simula
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